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Parto in ospedale e Covid: i numeri e la sicurezza in Ginecologia a Perugia

Un punto di riferimento per la maternità e per le patologie prenatali

PERUGIA – L’Azienda ospedaliera di Perugia aderisce alla terza Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita che quest’anno ha come focus le cure materne e neonatali sicure, “Agisci adesso per un parto sicuro e rispettoso”.

L’ospedale è un punto di riferimento per la maternità e per le patologie prenatali grazie ai centri di alta specializzazione come la struttura di Ostetricia e Ginecologia e la Clinica Ostetrico – Ginecologica, la Neonatologia e la Terapia Intensiva Neonatale e il Centro di Procreazione medicalmente assistita regionale.
Durante il difficile periodo legato alla pandemia, l’ospedale di Perugia si è impegnato per garantire alle donne di partorire in massima sicurezza: i parti, da mamme positive al Covid, sono stati 34 di cui 14 nel 2020 e 20 nel 2021. Nessun neonato è risultato positivo al virus. I bambini ricoverati in Pediatria per Covid sono stati 14 nel 2020 e 37 nel 2021.
L’Azienda ospedaliera ha voluto partecipare alla Giornata di oggi con un video divulgativo e informativo sull’importanza della sicurezza delle cure materno infantili e i servizi erogati. È inoltre presente, con i suoi professionisti, al webinar regionale promosso dal Centro Regionale Rischio Sanitario e la Sicurezza del Paziente della Regione Umbria in programma questa mattina. In particolare, la dottoressa Stefania Troiani, direttore del reparto Neonatologia e Terapia intensiva neonatale parlerà di Rete di sicurezza regionale per il neonato critico, mentre il dottor Giorgio Epicoco, direttore di Ostetricia e Ginecologia, affronterà il tema Come è stata modificata l’assistenza al parto durante la pandemia COVID 19.

Il video

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La lista dei compiti