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Vino, la Arnaldo Caprai compie 50 anni e festeggia con l’etichetta d’oro

L’edizione limitata di Montefalco Sagrantino Docg

Marco Caprai

MONTEFALCO (Perugia) – La cantina umbra Arnaldo Caprai compie 50 anni, e celebra il primo mezzo secolo di attività con la presentazione a ottobre di un’edizione limitata di Montefalco Sagrantino Docg, con una etichetta celebrativa da collezione, in oro zecchino, firmata da un artista di calibro internazionale.

Si tratta, sottolineano in una nota, di un anniversario importante non solo per l’impresa agricola umbra guidata da Marco Caprai, ma anche per tutto il territorio e il comparto vinicolo italiano, perché se il Modello di sviluppo territoriale di Montefalco è una case history studiata anche oltreoceano, al punto da far nascere intorno a sé, nel corso dei decenni, un tessuto economico florido tutto incentrato sul turismo enologico .È il 1971quando Arnaldo Caprai, imprenditore tessile di successo, acquista la tenuta Val di Maggio con 3 ettari di vigneto. Oggi gli ettari sono 170. «Cinquant’anni fa – racconta Marco Caprai – era il momento in cui finiva la mezzadria e si assisteva allo spopolamento delle campagne: era l’epoca in cui si stava per assistere alla grande crisi dell’agricoltura. In questo senso mio padre aveva capito che questa crisi poteva essere risolta trasformando l’agricoltura sempre più in un’impresa. Recuperare il Sagrantino legandolo al territorio e alla capacità di fare impresa credo sia stata un’intuizione straordinaria: abbiamo avuto la visione di un percorso che oggi possiamo dire ci ha portato anche oltre i risultati che sognavamo». Se la coltivazione del Sagrantino aveva una tradizione secolare nella zona di Montefalco, all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso questo vitigno autoctono, che non ha omologhi in Italia e nel mondo, era praticamente scomparso: ne erano rimasti meno di dieci ettari. La sua rinascita e affermazione ai vertici della produzione agroalimentare italiana hanno avuto un potente catalizzatore in Marco Caprai, figlio di Arnaldo, che ha preso in mano le redini dell’azienda nel 1987. A lui si deve, tra l’altro, il deciso orientamento alla produzione del Sagrantino in versione secca anziché passita, fattore decisivo per il successo di questo vino a livello mondiale. Tra le curiosità Sagrantino 25 Anni è stata una etichetta iconica talmente amata da essere scelta, nel 2000, da Michael Douglas e Catherine Zeta Jones per il loro matrimonio.

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