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Il “bambino” di Nevermind fa causa ai Nirvana

Trent’anni fa l’uscita del disco e della copertina che hanno fatto storia

Trent’anni era un neonato. Un neonato diventato famoso per essere finito sulla copertina del disco che ha segnato la storia del rock contemporaneo.

Il disco è Nevermind dei Nirvana, il secondo della band di Seattle, quello che ha consacrato Cobain e soci. Il bambino che nuota nudo inseguendo una banconota all’epoca aveva 4 mesi, si chiama Spencer Elden. In questi giorni ha fatto causa ai componenti della band chiedendo di essere risarcito per i presunti danni permanenti provocati da quella foto. Secondo quanto contenuto nella sua denuncia, uno scatto di pedopornografia. Uno scatto, sostiene ancora, utilizzato senza che qualcuno firmasse una liberatoria. Per quello scatto, il padre, venne reso pubblico nel 2008, ricevette 200 dollari. Era un amico del fotografo. Lo stesso Elden, nel 2016, a 25 anni dall’uscita dal disco, era stato immortalato per ricreare, un quarto di secolo dopo, quello stesso scatto. In quel caso era vestito. Ma aveva imposto di rimanere a distanza rispetto ai componenti dei Nirvana. Ora quella storica foto sarà, presumibilmente, al centro di una diatriba legale da svariate centinaia di migliaia di euro.

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