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Umbria si conferma leader degli over 60, anche sulle seconde dosi. Parte lo sprint per i giovani

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Decisiva l’ultima accelerazione: ora un “vaccino day” per gli indecisi. Confermato per la fascia 12-29 il 7 agosto come closing per avere il green pass

di Marco Brunacci

PERUGIA – I dati non lasciano spazio a equivoci: le scelte della campagna vaccinale dell’Umbria sono premiate dai numeri.

L’esigenza fondamentale era quella di tutelare col vaccino i soggetti più a rischio, come ricordato dal commissario nazionale Figliuolo, quelli della fascia degli over 60.
E questo ha fatto l’Umbria che risulta – come dall’odierno grafico che qui riportiamo – la seconda in Italia in quanto a prime dosi (seconda solo alla Puglia) agli over 60 e la terza per immunizzati (dietro il Lazio partito in grande anticipo sulle doppie dosi) e la Lombardia che ha avuto un formidabile recupero. Ma le due performance pongono l’Umbria di fatto in testa nella categoria più a rischio di ospedalizzazione, gli over 60.
Le due percentuali che vedete in grafica dicono che nella regione si è anche riusciti a convincere una quantità superiore alla media. I no vax sono relativamente pochi.
Lo sforzo di queste due settimana sarà ancora rivolto alla categoria degli over 60, alla quale verrà riservato un giorno decimale di vaccinazione.
Ma c’e’ anche la formale promessa del commissario all’emergenza Covid D’Angelo di attivare la vaccinazione per la categoria finora più penalizzata (quella 12-29) a un ritmo giornaliero molto sostenuto. Dal 2 agosto verranno utilizzate 15mila dosi sl giorno, con una corsia preferenziale per i più giovani. Entro il 7 agosto l’Umbria vuole fornire la prima dose per avere il green pass a tutta la fascia di età.

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