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Stasera in tv c’è Il grande Gatsby,la denuncia e il fascino di DiCaprio

VISTI DA VITTORIA di VITTORIA EPICOCO | Da non perdere

di Vittoria Epicoco

PERUGIA – «Tu eri sempre presente. In ogni idea. In ogni decisione. E se qualcosa non è di tuo gusto, io la cambierò».

Un uomo, una certezza. Forse troppo. Perché Jay Gatsby è proprio questo: una certezza per la sua Daisy, l’amore platonico della sua gioventù determinato a riconquistare ora che è un uomo ricco e influente. Daisy (Carey Mulligan) è infatti una donna superficiale, interessata ai soldi e a ciò che questi possono comprare così, finita la storia d’amore con Jay, sposa Tom, del quale ignora e sopporta le scappatelle, pur di continuare a condurre la sua vita nello sfarzo. Gatsby è un uomo avvolto nel mistero, affascinante, con un particolare acume nel comprendere l’altro, una straordinaria empatia che lo rende a dir poco unico tra molti. È il tipico self made man americano, partito dal niente per arrivare ad avere tutto, anche se l’unico scopo a guidarlo è sempre stato quello di mettersi alla stregua del rango sociale di Daisy. Jay Gatsby è un uomo incline a sperare, e di questo e dell’amore verso Daisy, ne è metafora la luce verde a intermittenza del pontile, che inutilmente cerca di catturare nel palmo della sua mano.

The great Gatsby è un film del 2013 diretto da Baz Luhrmann (Mouline Rouge!, Romeo + Giulietta), un’ulteriore trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Francis Scott Fiztgerald, dove Leonardo DiCaprio interpreta proprio l’affabile Jay Gatsby, padrone di casa sempre disposto ad intrattenere e far divertire i propri ospiti, nelle feste private organizzate ogni fine settimana. A Tobey Maguire invece, amici con DiCaprio anche nella vita, spetta il ruolo di narratore onnisciente, ma anche di denuncia sul difficile mondo del lavoro per i giovani neolaureati in cerca di soldi e fortuna. Nick, infatti, mal sopporta la gente del mondo nel quale vive, considerando quest’ultimo un posto assolutamente corrotto e certamente poco onesto, ma nel quale riesce ancora a vedere una luce nella persona di Gatsby, tanto da essere tra i suoi invitati d’onore alle feste tanto ambite. E su questo Luhrmann non prova minimamente a regolarsi in termini di giochi di luci e spettacoli pirotecnici, gettando il cuore oltre l’ostacolo e creando un imponente impatto visivo con suoni ed immagini affatto sobrie che, se in taluni casi si mostrano in tutta la loro artificialità, in altri comunque non sottraggono nulla a scene e ragionamenti di più alto spessore, come la consapevolezza, di Jay, che tutti i suoi ospiti altro non siano se non vili opportunisti: mai dire no ad alcol, cibo e distrazioni gratis pur senza sottrarsi a subdole considerazioni su colui il quale li sta ospitando.

Attraverso la liaison tra Jay e Daisy, Il grande Gatsby evidenzia la grande decadenza morale della società dell’epoca poiché, come scritto nelle prime righe, Jay ama a tal punto la ragazza da essere disposto davvero a qualsiasi cosa per lei, non riuscendo più a distinguere l’ideale dalla realtà e sottomettendolesi totalmente, a tal punto da non avere più il controllo della sua stessa vita.

Questo immenso film da ben due premi Oscar (miglior scenografia e costumi nel 2014), andrà in onda stasera sul canale IRIS, alle 21. Imperdibile. E poi c’è DiCaprio, suvvia.

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