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Superata quota 11mila vaccini in un giorno, l’Umbria torna a tirare: colma il gap dei sessantenni e fa il record tra i quarantenni

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il 4,3% della fascia 49-40 è stata vaccinata il 23 giugno. Mentre ora nella fascia 69-60 l’Umbria è al quarto posto. Relativamente basso il tasso di utilizzazione delle dosi arrivate, segno che si annuncia un fine settimana di fuoco con altri record di vaccinazioni giornaliere

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il 4,3% della fascia 49-40 è stata vaccinata il 23 giugno. Mentre ora nella fascia 69-60 l'Umbria è al quarto posto. Relativamente basso il tasso di utilizzazione delle dosi arrivate, segno che si annuncia un fine settimana di fuoco con altri record di vaccinazioni giornaliere
di Marco Brunacci

PERUGIA – L’Umbria dai vaccini riparte e torna a macinare record: l’Umbria il 23 giugno è stata la seconda in Italia nel somministrare dosi rispetto alla popolazione, appena un passo sotto la Sardegna e sopra la Lombardia che adesso è la regione che ha percentualmente più vaccinati con prima dose.

Ma va sottolineato il numero complessivo delle somministrazioni giornaliere. Un record per l’Umbria, nella direzione dell’implementazione che si attendeva: 11.072, con una utilizzazione che non è elevata (88,1%) ma solo perché sta iniziando una nuova fase della campagna vaccinale con l’arrivo di un consistente pacchetto di vaccini.
Complessivamente il 61,3% della popolazione ha ricevuto la prima dose, per un totale di 689.2398 prime dosi su 782.584 ricevute. Il che vuol dire che sarà un fine settimana rovente per le vaccinazioni in Umbria con nuovi record giornalieri.
Va rilevato, come spiega bene la preziosa grafica curata da Marco Regni, che il gap tra i sessantenni è praticamente cancellato: il risultato del 23 giugno è il quarto migliore in Italia, nella fascia ora siamo all’84,8% di vaccinati. Questo porta gli over 60 dell’Umbria aì vertici della classifica nazionale, nonostante qui gli over 70 siano molti di più della media italiana.
Un dato va ancora sottolineato: la macchina vaccinale si è messa in moto con grande impegno sulla fascia di quarantenni e il risultato del 23 giugno segna un altro record nazionale. Segnatevi questi numeri: il 4,3% della fascia da 49 a 40 anni dell’Umbria è stata vaccinata in un giorno. un segnale forte, fortissimo di una strategia che sta funzionando e che ha superato tutti gli ostacoli, dopo una partenza francamente troppo a traino delle cervellotiche disposizioni nazionali, con conseguenti errori, della mai dimenticata (e mai da dimenticare) diarchia Conte-Arcuri. Grazie all’exploit che abbiamo segnalato, ora l’Umbria domina nelle fasce più avanti con gli anni della popolazione.
Da ultimo: il Nucleo epidemiologico regionale ha fatto sapere che i casi si sono ridotti al minimo rispetto ai tamponi e, nonostante le bizzarrie, anche l’indice Rt resta saldamente sotto l’1. Tutte le zone umbre sono ben al di sotto dei 50 casi rispetto a 100mila abitanti. Una sola eccezione statistica: la Valnerina, che è a quota 122. Comunque irrilevante per la media regionale.

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