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Sicurezza a Terni, calano i furti ma aumentano truffe e violenze domestiche

Celebrato il 207esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma. L’allarme: spaccio in crescita

TERNI – Questa mattina a Terni, al comando provinciale, in forma ridotta e contenuta a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, si è svolta la cerimonia del 207esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma dei carabinieri.

Il comandante provinciale colonnello Davide Milano con il prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, alla presenza di una guardia schierata di carabinieri, ha reso gli onori alla memoria dei caduti dell’Arma con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide che commemora il brutale assassinio del carabiniere Raoul Angelini, cui è intitolata la sede del comando. La ricorrenza con la quale l’Arma rinnova e celebra i valori fondanti che ne hanno contraddistinto l’operato nel corso della sua lunga storia, anche quest’anno, segnata dalla particolare situazione dovuta al diffondersi della pandemia, è stata l’occasione per sottolineare ed assicurare l’impegno che quotidianamente i carabinieri della Provincia con compostezza e determinazione profondono al servizio dei cittadini. Impegno nei dodici mesi trascorsi che si è tradotto in 18.542 servizi di controllo del territorio, con l’impiego di 36.812 militari nei vari servizi di pattuglia e perlustrazione svolti nell’arco delle 24 ore sia in auto, sia a piedi con i “carabinieri di quartiere” che nei centri storici di Terni e di Orvieto hanno vigilato sulla sicurezza dei cittadini. L’attività posta in essere, espressa da tutte le articolazioni del Comando Provinciale e dai Reparti Speciali ad esso affiancati, partendo dalle località più isolate, presidiate dalle stazioni, fino ad arrivare al capoluogo, oltre ad assicurare il rispetto delle norme anti Covid a tutela della salute pubblica, ha contribuito al dispositivo di controllo del territorio in perfetta sinergia con le altre forze di polizia, dispositivo che ha registrato una drastica riduzione dei reati in generale. Nel periodo di riferimento, ed in rapporto con l’identico periodo dell’anno precedente, per quanto riguarda l’attività registrata dall’Arma in provincia, i furti (nelle loro varie declinazioni, dal furto su auto a quello in appartamento) sono diminuiti del 30%; così come i reati di rapina e di ricettazione, diminuiti entrambi del 19%; i reati di estorsione e di usura denunciati hanno registrato una diminuzione rispettivamente del 15% e del 100%; in controtendenza, invece, con un aumento pari quasi al 61% infine i reati di truffe e frodi informatiche e le violenze domestiche, aumentate del 50%, conseguenza delle limitazioni imposte alla libera circolazione delle persone. Elevato inoltre è stato l’impegno dei carabinieri nella lotta al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, il cui consumo sta diventando sempre più diffuso tra la popolazione soprattutto tra i giovanissimi; nel complesso 41 sono state le persone tratte in arresto, 45 quelle denunciate in stato di libertà per identico reato, mentre altre 98 sono state segnalate alla competente Autorità quali assuntori.

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