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Prove di normalità: riapre la Città della domenica

Passeggiate e attrazioni disseminate nel bosco: le famiglie possono andare alla scoperta di piante, animali e mostre preistoriche

PERUGIA – «La stagione sarebbe dovuta iniziare a maggio ma la pandemia ha sconvolto ogni piano. Non ci siamo scoraggiati e adesso siamo pronti e carichi per ripartire».

Il direttore di Città della Domenica, Alessandro Guidi, non nasconde le difficoltà che il parco ha dovuto affrontare durante i mesi dell’emergenza sanitaria e annuncia la riapertura della struttura situata sul monte Pulito di Perugia, da venerdì 11 giugno, “per ora in modalità naturalistico – faunistica e nel weekend del 19 e 20 giugno anche con le attività ludiche e gli spettacoli, i cui dettagli saranno svelati in una conferenza stampa, di cui daremo notizia quanto prima. Nel frattempo è possibile consultare il sito http://www.cittadelladomenica.it per tutte le info. Intanto la natura non si è fermata e quindi i visitatori di questo weekend potranno ammirare i cuccioli nati di diverse specie animali come gli asinelli bianchi dell’Asinara, le caprette, gli zebù, i bisonti americani e tanti altri piccoli. Chi ama le passeggiate, poi, potrà farle negli oltre 40 ettari del parco ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli, figlio di Luisa Spagnoli. Ideale per le famiglie, il parco offre delle attrazioni disseminate nel bosco, dove i bambini possono divertirsi in tutta sicurezza: ci sono il Bosco parlante, il Villaggio di Pinocchio, il Castello della bella addormentata, il Labirinto e la Scuola di magia, in un padiglione tutto da scoprire. Infine, sempre molto apprezzato, c’è il Rettilario con i suoi serpenti, vipere, coccodrilli e alligatori, nel quale è ospitata anche una mostra permanente che illustra un Percorso evolutivo, tra fossili e animali preistorici.

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