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Perugia, una portineria diffusa per aiutare quartiere

L’iniziativa di Mente Glocale e Cap 06124

PERUGIA – Non uno, ma ben tre luoghi per far fronte alle piccole esigenze del quartiere, fornire risposte, mettere il relazione persone e istanze. Nasce a Perugia, in via Birago, il progetto di portineria diffusa di quartiere.

Una serie di azioni e servizi, organizzati e coordinati dalle associazioni MenteGlocale e C.a.p. 06124, che vederanno coinvolti due storici esercizi commerciali della via e il nuovo spazio culturale sbocciato il 21 aprile. Si tratta della tabaccheria e articoli da regalo, di Marta Bastianelli, e di Dolci tentazioni, di Silvana Scandurra, che di fatto, negli anni, hanno svolto in maniera informale un ruolo importante per il quartiere fornendo piccoli servizi e facendo da raccordo tra i residenti della zona, e di POPUP • libri / spunti / spuntini, il progetto culturale inaugurato in via Birago 22 con l’assegnazione a MenteGlocale dei locali Ater. L’idea della portineria diffusa nasce proprio all’interno del bando vinto da MenteGlocale, che ha visto la nascita di POPUP, e che prevedeva, tra le altre cose, anche l’attivazione di servizi di prossimità per la comunità del quartiere. Il progetto stesso di POPUP nasce da una strategia che punta sull’attivazione di servizi che possano stimolare la ripresa di relazioni commerciali e sociali e che possano contribuire a migliorare la percezione del quartiere mettendo in campo forme di aggregazione e prevenzione sociale. Come spiegano da MenteGlocale: «Il progetto si innesta su interventi, azioni e ambizioni già in parte avviati da residenti, commercianti, associazioni e Istituzioni locali, ma che necessitano di un coordinamento consapevole e partecipato, di un sostegno concreto, di iniziative creative e culturali per diventare pienamente appaganti per la comunità stessa. L’idea è quella di contribuire a realizzare sempre più “città delle persone”, e non solo “città delle pietre”, favorendo la community organizing: modi condivisi che promuovono gli interessi della propria comunità in maniera aperta e con modalità creative».

Le tre attività della via costituiranno, insieme, la portineria diffusa del quartiere, un punto di riferimento formale e informale per la comunità di abitanti. L’idea, come per altri porgetti di questo tipo già attivi in città, è quella di mettere in contatto persone, favorire relazioni sul territorio, aiutare a risolvere piccoli problemi quotidiani, mettendo in rete le risorse e le competenze presenti nel quartiere. La portineria diffusa sarà un luogo per l’erogazione di servizi semplici quanto essenziali, hub informativo e luogo utile per il quartiere ampio di Via Birago (include ovviamente gli abitanti delle vie limitrofe), per i residenti e i lavoratori della zona. Saranno attivi servizi gratuiti di prossimità per rispondere a problemi semplici che complicano la vita: la ricezione dei pacchi, la cura delle piante, la custodia di un oggetto, il deposito chiavi, l’aiuto compiti, il servizio di wifi, il ritiro spesa settimanale del GAS 06124 (Gruppo d’Acquisto Solidale). Il passo successivo, dopo l’estate, sarà quello di realizzare le “pagine bianche” delle competenze e delle professioni, un censimento delle competenze per fornire un elenco di professionisti (idraulici, elettricisti, muratori, informatici) a tariffe certe, mettendo in contatto i cittadini, in particolare del quartiere, creando fiducia, circolarità, socialità e aiuto alla risoluzione di piccoli problemi domestici. Info: 075 3761877 – portineriabirago@menteglocale.com – il servizio sarà attivo dal 28 giugno

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