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Narni vuole diventare “Città amica delle api”: via al progetto

Domani alla Rocca Albornoziana saranno posizionate le prime arnie

La Rocca Albornoz di Narni (foto www.museiprovinciaterni.it)

NARNI (Terni) – Narni punta a diventare “Città amica delle api”. Lo annuncia l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli che ha avviato una serie di iniziative per tutelare le api e promuoverne la conoscenza. Domani pomeriggio, alle 16.30, nel parco adiacente la Rocca Albornoz, il Comune posizionerà tre arnie con i relativi sciami.

«Questa prima iniziativa – spiega l’assessore Morelli – è stata possibile grazie ad Arci provinciale, che ha fornito le arnie, al centro civico di Testaccio che ne ha curato il posizionamento e all’azienda agricola Orticulum che ha fornito gli sciami e ne monitorerà la vita ed il corretto mantenimento. In futuro potrebbe esserci anche la possibilità di produrre il primo miele della città di Narni». Sempre l’assessore all’ambiente inquadra poi l’iniziativa della Rocca all’interno del contesto che vede la volontà di creare Hotel ed Oasi per le api coinvolgendo, come già stato fatto, anche le scuole del territorio. «Avevamo iniziato questo percorso, insieme a Felcos – ricorda Morelli – con progetti di cooperazione decentrata per sostenere il riconoscimento delle api come patrimonio essenziale per l’umanità, così come il ruolo dell’apicoltura a strumento per la tutela della biodiversità». L’assessore cita quindi gli studi sulle api e sul loro fondamentale apporto per la sopravvivenza dell’uomo e per la vita stessa del pianeta. «Si stima che il 76 per cento dei vegetali che mangiamo sia letteralmente il frutto dell’infaticabile lavoro di impollinazione delle api. Ogni volta che mangiamo un frutto, la cioccolata o che beviamo un caffè o un succo dovremmo ringraziare le api. I cambiamenti climatici, l’inquinamento atmosferico e l’uso intensivo di fitofarmaci per l’agricoltura intensiva rappresentano le principali cause che ne stanno determinando l’estinzione».  

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