in

Ema Stokholma e il drammatico passato: «Ho avuto paura di morire»

La conduttrice e dj ospite della trasmissione Venus. La difficile infanzia e le botte della madre

Ema Stokholma a cuore aperto per raccontare la sua difficile infanzia. Lo fa nel salotto di Venus, la trasmissione di Italia Uno condotta da Lorella Boccia e dedicata ai personaggi femminili della tv.

Morwenn Moguerou, questo il suo nome all’anagrafe, conduttrice radiofonica e televisiva francese ma naturalizzata italiana, vive in Italia da quando aveva di 15 anni. Arrivò in Italia, ha raccontato per conoscere suo padre che aveva abbandonato la famiglia prima ancora che la dj nascesse. «Arrivata a Roma, gli dissi che sarei rimasta ma non si poteva costruire un rapporto equilibrato, quindi ho cominciato a fare la mia vita. Avere lo stesso sangue e non riuscire ad andare d’accordo è ancora peggio. Sono necessari tempo e volontà da entrambe le parti. Io ho voluto un po’ forzare la cosa quando sono arrivata, però ne avevo bisogno. Mia madre aveva bisogno di aiuto, anche i genitori hanno bisogno di essere salvati». Ema ha poi proseguito il suo racconto ricordando la sua infanzia, segnata da momenti drammatici: «Sono violenti i primi ricordi che ho. Solo umiliazioni, insulti e botte, mai abbracci o sorrisi, nemmeno pacche sulle spalle. Era la quotidianità, la stessa che subiva anche mio fratello». E ancora: «Ha scombussolato la famiglia la mia nascita, perché mio padre se ne andò quand’era incinta mia madre. L’hanno fatta impazzire disperazione ma anche solitudine e dolore». Rabbia che, ha raccontato, spesso e volentieri si ripercuoteva sui figli: «Erano botte pesanti. A volte ho pensato di stare per morire. Mi metteva la testa sotto l’acqua, nel water, mi incitava a suicidarmi. Mi è capitato che mi portasse su un ponte dicendomi di buttarmi da sola altrimenti lo avrebbe fatto lei». La storia di Ema Stokhola è anche un libro.

Orvieto in uno scatto di @barbs_curls su Instagram

Orvieto, ruba fiori e fioriera dal negozio di un calzolaio del centro: denunciato

Covid, ricoveri in calo e positivi ancora in discesa