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Carceri, nuove assunzioni per la polizia penitenziaria

Zaffini e Prisco (FdI): «Il governo finalmente accoglie le nostre richieste»

PERUGIA – «Da tempo ormai lamentavamo una pericolosa carenza di organico nei nostri Penitenziari in genere e di quelli regionali di Perugia, Orvieto, Terni e Spoleto, non solo in relazione alla pianta organica ma soprattutto in previsione dei prossimi pensionamenti. Nella condizione attuale è talmente poco il personale che, ad esempio, spesso i pochi presenti sono costretti a coprire due o più posti di servizio.

Finalmente il Governo ci ha dato ragione, cambiando parere sull’Odg di Fratelli d’Italia al Dl Riaperture che prevede un ampliamento e nuove assunzioni per l’organico della polizia penitenziaria, Corpo che lavora tra mille difficoltà e che spesso subisce vessazioni anche all’interno degli stessi istituti penitenziari. Era infatti inaccettabile che il Parlamento non desse al governo una indicazione a favore degli uomini e delle donne in divisa che in carcere rappresentano lo Stato e garantiscono il rispetto della legalità. Ora però il governo provveda con speditezza alle nuove assunzioni coprendo le carenze nei carceri unbri, anche utilizzando le graduatorie esistenti». Così i parlamentari umbri di FDI, il senatore Franco Zaffini e l’onorevole Emanuele Prisco. «Adesso ci aspettiamo risposte concrete anche per l’equipaggiamento degli agenti. Abbiamo infatti chiesto al Ministro della Giustizia di dotare urgentemente il personale operativo di taser e di individuare specifiche risorse per la fornitura di nuovi armamenti speciali (sfollagente) e di nuovi equipaggiamenti di protezione (scudo ed elmetto Ubott) oltre che di unità cinofile in numero sufficiente alle esigenze dei singoli Istituti’. Anche su questo – concludono i parlamentari – ci aspettiamo risposte certe in tempi rapidi con un intervento immediato e deciso a tutela della sicurezza degli agenti».

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