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Amelia, al via lo studio sul rischio sismico del territorio

L’obiettivo è portare a termine la microzonizzazione delle zone più a rischio

AMELIA (Terni) – Il Comune di Amelia ha avviato uno studio di micro zonizzazione sismica sui punti potenzialmente più vulnerabili del territorio comunale. L’amministrazione ha incaricato una società specializzata per verificare lo stato di tenuta del sottosuolo in caso di terremoti, esaminando la caratteristica dei terreni e la relativa conformazione.

A renderlo noto è l’assessore ai lavori pubblici e ambiente, Avio Proietti Scorsoni, il quale sottolinea l’importanza dello studio anche in prospettiva di eventuali edificazioni in sicurezza sismica. «I risultati dello studio – spiega infatti l’assessore – dovranno essere inseriti nei futuri piani regolatori per identificare quelle aree ritenute più a rischio nel caso di nuove costruzioni e quindi evidenziare la necessitò di ponderare eventuali interventi dell’uomo in materia urbanistica o edilizia, il tutto esclusivamente ai fini della sicurezza dei cittadini».  L’area attualmente interessata dallo studio è quella di Sambucetole dove si stanno eseguendo analisi consistenti in prove penetrometriche sui terreni. «Il programma era iniziato nel 2014 – riferisci Proietti Scorsoni – e finora sono stati eseguiti due livelli su altrettante porzioni di territorio comunale. Si tratta dello studio delle caratteristiche del terreno ai fini sismici che risulteranno molto utili in fase di progettaiozne del territorio», sottolinea l’assessore. Il progetto è finanziato dalla Regione che finora ha stanziato una somma di circa 77mila euro. «È probabile – conclude Proietti Scorsoni – che saranno finanziati ulteriori livelli fino a coprire tutto il territorio interessato».

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