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Tariffe di acqua e rifiuti, l’Umbria è seconda

Davanti solo la Valle d’Aosta per l’invio delle predisposizioni tariffarie. Ruggiano: «Risultato importante»

PERUGIA – «L’Umbria risulta essere la seconda regione d’Italia in termini di corretto invio delle predisposizioni tariffarie dietro solo alla Valle d’Aosta». È quanto comunica l’Autorità umbra rifiuti e idrico (Auri) richiamando l’atto numero 196/2021 dell’11 maggio 2021 di Arera, che ha pubblicato gli orientamenti applicativi per il secondo metodo tariffario rifiuti.

«In questo documento – spiegano da Auri –, che illustra anche le risultanze dell’applicazione del nuovo metodo per l’anno 2020, è stata inserita una tabella che conferma come l’Umbria abbia ottenuto questo buon risultato». Esprime soddisfazione il presidente Ruggiano il quale sottolinea l’importanza di avere un unico ente regionale d’ambito che guida i complessi fenomeni di programmazione del ciclo dei rifiuti urbani. «Si tratta di un risulto importante – ha commentato Antonino Ruggiano, presidente di Auri – che premia la capacità di Auri di aver correttamente effettuato le complesse operazioni istruttorie che sono state poi inviate all’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), di concerto con i Comuni e i gestori regionali, ai quali va il nostro ringraziamento per aver collaborato al raggiungimento di questo prestigioso traguardo».

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