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Maneskin più forti della polemica, anche la figlia di Jimmy Page li incorona

La primogenita del chitarrista dei Led Zeppelin elogia il giovane Thomas. Pioggia di complimenti per tutta la band

Maneskin più forti delle polemiche e dei presunti scandali, poi smentiti dai fatti e dalle immagini. Più forti degli attacchi e dei ricorsi poi non presentati. Come quello della Francia che, alla fine, accetta il verdetto dell’Eurovision e riconosce il valore della band italiana.

Se la presunta sniffata in diretta di Damiano durante la serata conclusiva del contest europeo sembra destinata a chiudersi con un nulla di fatto e a evaporare come una bolla di sapone, c’è la stampa internazionale a consolidare il momento d’oro dei quattro giovani rocker romani. Parole di elogio da Bbc e dai media americani. Social in delirio con i vip che dai loro social hanno sostenuto e ribadito il supporto ai Maneskin, tra tutti Manuel Agnelli, loro mentore a X Factor, che di fatto li ha lanciati, e poi Fedez, arrivato secondo in coppia con Francesca Michielin all’ultima edizione del festival di Sanremo, vinto proprio dalla band. Ma anche Simon Le Bon e Little Stevens, chitarrista di Bruce Springsten. Non proprio l’ultimo. E poi l’elogio, tutt’altro che scontato, di chi di rock ne ha mangiato tanto, fin dalla nascita. Ovvero Scarlet Page, figlia di quel Jimmy Page che con i Led Zeppelin ha colorato a tinte forti la storia del rock mondiale. Scarlet, fotografa di fama, ha dedicato alla band diverse stories su Instagram, soffermandosi in particolare su Thomas, il chitarrista. Er Cobra non ha potuto che ricondividere e ringraziare. Insomma, messa da parte la polemica, i Maneskin tornano ad essere al centro dell’attenzione per la loro musica e per l’attitudine rock che, se non originale, per molto tempo era rimasta in disparte.

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