in ,

“La linea del vento”, il nuovo disco di Alessandro Deledda fuori in tutti i digital store

Il pianista e compositore umbro è tornato con un nuovo lavoro discografico di solo pianoforte

PERUGIA – “La linea del vento”, il nuovo e intenso disco del pianista e compositore umbro Alessandro Deledda, è ora disponibile in tutti i music e digital stores, oltre che nei negozi di dischi.

Deledda ama spaziare fra jazz e elettronica, con dei significativi trascorsi al fianco di altri artisti jazz di gran caratura e con altri due dischi all’attivo (“Conception & Contamination” e “Morbid Dialogues”). Dopo aver suonato con formazioni contrassegnate dall’inconfondibile e condizionante marchio jazz, il musicista poliedrico umbro ha dato una svolta alla sua produzione tirando fuori dal cilindro “La linea del vento”.Composto nel periodo della pandemia, è quindi arrivato a sorpresa e su ispirazione – a quanto pare condizionata dal delicato momento – un lavoro di solo pianoforte dedicato a temi musicali liberamente ispirati senza concepimento scritto, una suggestiva estemporanea, libera, tratta da una take in studio di libera improvvisazione melodica senza editing e senza tagli, un parto di getto di melodie accuratamente in sequenza. L’intento è quello di ricavare un’opera con una struttura piuttosto semplice, fluida più per densità emotiva, che per una ricerca virtuosa.

Pubblicato dall’etichetta “Le Vele/Egea Music”, il disco contiene 11 tracce in cui l’autore è un pianista che narra storie e vicende che consegnano all’ascoltatore un ispiratissimo Deledda: lirico, delicato, sensibile. “La linea del vento” è un lavoro discografico dove temi, atmosfere, spunti melodici, ambiti sonori, vengono generati in modo fluido, spontaneo secondo un itinerario in cui riferimenti al linguaggio jazz, ai colori musicali della popular music si integrano e si alternano senza soluzione di continuità.

Uscito già a marzo in formato fisico cd (reperibile in tutti i negozi di dischi e su ordinazione) ora è stato inserito nei principali digital stores. “La linea del vento” ha già trovato approvazione fra il pubblico grazie ai video suggestivi dei primi due singoli uscisti su YouTube: “Il giocoliere” e “Ginevra”.

“Ginevra – afferma Deledda – è la favola vista dall’uomo, verso un amore che non muore mai, verso il coraggio del dono di una nuova vita, verso la genuinità tra cielo e terra, verso la gratitudine, verso un legame indissolubile trasportato dal vento, e tramutato da esso nell’incontro. Questa è la storia di una cagnolina, chiamata Ginevra che ritrova nella sua nuova famiglia il suo sorriso, abbandonato nel bosco con le sue fragilità, per andare a vivere fedele una nuova melodia”.

Parte dei ricavati del disco saranno devoluti ad associazioni che si occupano della difesa degli animali.

Alessandro Deledda

È un pianista, compositore e produttore italiano. Oltre alla sua attività professionale di musicista jazz, Deledda ha una propria label, la Delexy Records. Lo stile di Deledda ha subito negli anni un’evoluzione passando dalle tradizioni del jazz alle contaminazioni con la musica elettronica. E’ sicuramente una delle figure artistiche che più spazia in diversi ambiti di espressione; musicista eclettico che esprime la modernità in uno stile del tutto particolare, autonomo, e riconoscibile. Ha suonato e inciso per molte label internazionali e collaborato sia in studio che dal vivo con musicisti jazz di primo ordine, creando così una fitta rete di scambi e collaborazioni con musicisti contemporanei. Compositore di colonne sonore per pubblicità, cartoni animati e audiovisivi, ha pubblicato “Conception & Contamination” quale disco di esordio che ha presto raggiunto un successo internazionale e “Morbid Dialogues” alla guida del suo quartetto Jazz. La sua vena di ricerca e sperimentazione tra jazz ed elettronica lo porta, in seguito, a fondare il collettivo Aura Safari con l’omonimo disco di esordio in doppio vinile. Da sempre impegnato nell’attività didattica, fonda nel 2009 a Perugia la scuola di musica “Piano Solo” fra le più affermate nel territorio.

«Tutelare e valorizzare i piccoli borghi dell’Umbria»

Un milione di euro per lo spettacolo dal vivo: c’è il bando