in ,

Il Perugia torna in B: città in delirio

La festa dopo la vittoria a Salò. L’anno prossimo sarà derby con la Ternana

La festa dopo la vittoria a Salò. L’anno prossimo sarà derby con la Ternana

PERUGIA – Cadute e rinascite. Otto mesi fa, dopo la sconfitta ai calci di rigore in Curi deserto ma ribollente all’esterno di rabbia, sul Perugia sembrava essere passato uno tsunami.

Otto mesi dopo, domenica due maggio, a Salò il Perugia risorge da quelle ceneri e torna nella categoria che gli appartiene. Tutt’altra squadra e tutt’altro gruppo, quello plasmato da Fabio Caserta nel corso di otto mesi che valgono come dieci anni: il tecnico è dovuto partire da molto meno che zero, ha dovuto lavorare nella testa dei reduci dalla retrocessione e in quella dei nuovi, ha dovuto plasmare e rendere vincente una squadra partita tra la rabbia e la contestazione dell’ambiente nei confronti della società. E’ rimasto sul pezzo quando le cose non ingranavano all’inizio, non ha mollato di un centimetro quando dopo un marzo particolarmente difficile il Padova sembrava ormai irraggiungibile e addirittura il rischio era di finire al terzo posto e giocarsi un playoff complicatissimo. “Io credo al primo posto” è stato sempre il mantra di Caserta, e a Salò i fatti gli hanno dato ragione: Elia e Bianchimano regalano un 2-0 da sballo, il Perugia fa quello che doveva fare e cioè vincere anche l’ultima partita e festeggiare un meritatissimo ritorno in serie B. A coronamento di un’annata straordinaria per il calcio professionistico umbro, con la Ternana dei record già promossa in serie Cadetta e il Gubbio che ha battagliato per l’ingresso nei playoff fino all’ultimo minuto di questa ultima giornata di campionato.

#perugia #calcio #serieb #ternana

Lo sport riparte: fitness e wellness in sicurezza con la app

Il Covid allenta la presa ma si sente l’effetto scuola. E le vaccinazioni filano veloci ma mancano 105mila prime dosi per i 280mila over 60