in ,

Guasticchi “In movimento!” punta su meritocrazia e coinvolgimento dei cittadini

L’appello: «Ci saremo anche noi liberi di scegliere con chi e dove stare per dare un contributo concreto alle nostre comunità locali e regionale. Vicini al mondo delle imprese, agli imprenditori ed artigiani per favorire lo sviluppo e la ripresa con proposte e progetti concreti»

PERUGIA – «Si riparte con nuovi progetti, alleggerito dal peso delle correnti, dei caminetti, degli stantii riti di congressi farsa e decisioni prese a tavolino sulla pelle di chi ha sempre creduto e crede sui valori della meritocrazia e passione per la politica intesa come servizio e non come carriera. Riparto da uomo libero con gli insegnamenti che mi hanno dato i miei genitori, schiena dritta e tanto lavoro. Libero come sono sempre stato anche nella mia condizione lavorativa e sociale. Assieme a me, ne sono sicuro ci saranno gli amici veri quelli di sempre che hanno gioito nei momenti belli e sofferto con me in quelli più bui. Loro ci saranno e se ne aggiungeranno altri in questo nuovo cammino che è una sfida di vita da compiere lo sento, ancora per il bene della mia comunità. Insieme ci riusciremo. Le nuove sfide servono a tutti per essere più forti e solidali. Insieme si cambia».

È quanto dichiarato in un post su facebook, Marco Vinicio Guasticchi, che da qualche settimana ha concluso la propria esperienza politica con il Pd dove aveva ricoperto ruoli anche istituzionali di primo piano a livello regionale e nazionale. Guasticchi, fondatore e presidente dal 2017 dell’associazione socio-culturale, ‘In movimento! Liberare il futuro’, preannuncia imminenti novità che potrebbero preludere a progetti prossimi anche in vista delle amministrative che in Umbria interesseranno comuni importanti come Città di Castello, Assisi ed altri. «L’associazione senza scopo di lucro da anni si propone di coinvolgere chi vuole apportare un concreto contributo per produrre reali ed efficaci cambiamenti in Umbria e dall’Umbria, costruendo un futuro migliore per sé e le nuove generazioni, partendo dal patrimonio più grande della regione: la cultura.” “Bisogna dare uno stimolo – ha spiegato il fondatore Marco Vinicio Guasticchi – vogliamo lanciare un messaggio nuovo e positivo in un contesto regionale dove il pessimismo prevale sulla speranza. Questa associazione è la somma di tanti anni di esperienze politico-culturali. Un progetto in divenire per fare qualcosa di nuovo, contribuendo a creare eventi di qualità nella regione attraverso una sinergia d’intenti tra le numerose realtà umbre. Mettere insieme tutto ciò che può portare ricchezza per creare una pagina nuova per il bene comune e riportare l’entusiasmo in una realtà che oggi sta soffrendo». «Saremo vicini al mondo delle imprese, agli imprenditori ed artigiani per favorire lo sviluppo e la ripresa dando in nostro apporto fattivo con proposte e progetti».

Crudelia è al cinema. E, francamente, non le piace aspettare

Le eccellenze locali. Il ministro Garavaglia entusiasta dell’Umbria agreste