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Festa della mamma, le origini della giornata in Italia

Domani, 9 maggio, si festeggia la ricorrenza. La sua storia

Domani, domenica 9 maggio, si celebra la Festa della mamma. Una ricorrenza che si ripete in tutto il mondo, in forme e momenti diversi. In alcuni Paesi, tra cui l’Italia, l’appuntamento viene previsto la seconda domenica di maggio. Altrove, si festeggia in marzo.

Se molti fanno risalire questa occasione all’antichità, ricordando le celebrazioni greche e romana per la Madre Terra, c’è chi colloca negli Stati Uniti dell’Ottecento, periodo florido di rivendicazioni femministe, l’origine contemporanea. Nel 1870, la poetessa e attivista statunitense Julia Ward Howe lanciò propose il “Mother’s Day for Peace”, un appello a tutte le madri del mondo a lavorare insieme per la pace. Per gli storici è il primo passo per la creazione dell’odierna giornata. Quarant’anni dopo, nel 1908, Anna Jarvis, organizzò il primo “Mother’s Day” in onore di sua madre, la pacifista Ann Reeves Jarvis. L’evento acquisto popolarità tanto che, nel 1914, il presidente Usa Woodrow Wilson ne fece una ricorrenza ufficiale da celebrare la seconda domenica di maggio.

In Italia

Due i momenti che segnano la nascita dell’appuntamento. Nel 1956, Raoul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, in collaborazione con Giacomo Pallanca, presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia, prese l’iniziativa di celebrare la festa della mamma a Bordighera, al Teatro Zeni. Don Otello Migliosi parroco di Tordibetto di Assisi, in Umbria, il 12 maggio 1957, pensò di celebrare la mamma come figura di forte valore religioso, cristiano anzitutto ma anche interconfessionale, come terreno di incontro e di dialogo delle varie culture tra loro. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto celebra ufficialmente la Festa con importanti manifestazioni a carattere religioso e culturale. Sempre a Tordibetto è localizzato, unico in Italia, un “Parco della Mamma”, firmato dall’architetto assisano Enrico Marcucci, e realizzato intorno ai resti dell’antica chiesa di Santa Maria di Vico, con al centro una statua della maternità, opera dello scultore Enrico Manfrini.

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