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Dall’inferno all’infinito su il sipario a Todi

Appuntamento a teatro con Monica Guerritore

TODI (Perugia) – Oltre Perugia e Terni anche il teatro comunale di Todi rialza il sipario.

«Dopo un lungo periodo di chiusura forzata, il teatro e la prosa tornano protagonisti nella vita della nostra città – afferma Claudio Ranchicchio, assessore alla Cultura del Comune di Todi – sono davvero entusiasta del lavoro svolto in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria che ci ha permesso di organizzare, già in questo finale di stagione, uno spettacolo di grande livello. Domenica 23 maggio, alle 18, andrà in scena Dall’Inferno… all’infinito, diretto e interpretato dalla bravissima Monica Guerritore, lanciando da Todi un bel segnale e un messaggio di speranza per il teatro e per tutte le attività culturali».
Nelle note di regia dello spettacolo, realizzato anche in vista delle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante, Monica Guerritore scrive: «Il viaggio di Dante quella notte tra il 7 e l’8 aprile del 300 mi ha trascinato in un volo ininterrotto di apparizioni e immagini mentali che non potevano esaurirsi nelle sue immagini. Portavano con sé archetipi simili, assonanti e musiche e sensazioni che piano piano piano sono diventate viaggio interiore… e che ancora non sono esaurite. Nella mia intenzione, il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Sicura che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno, Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga. A noi solo il merito di “esserci” e “dire” e “ascoltare”. A voce alta… Col cuore e con la testa… E alla fine “e naufragar m’è dolce in questo mare (…) e quindi uscimmo a riveder le stelle”. Forse…»
Si può prenotare telefonicamente al botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e, il sabato dalle 16 alle 20.
I biglietti possono essere acquistati online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it. La vendita dei biglietti a Todi avrà luogo, a partire da venerdì 21 maggio, presso l’ex Ufficio Cultura (A Fianco Teatro Comunale), dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. Il Teatro Stabile dell’Umbria e il Comune di Todi hanno attuato tutte le necessarie misure di contenimento dell’emergenza sanitaria a salvaguardia degli spettatori, degli artisti e dei tecnici.

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