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Dal Frecciarossa bis alla nuova stazione per aeroporto e Umbriafiere. Tesei: «Progetti per 7 miliardi, stavolta si può uscire dall’isolamento»

La Governatrice mette in fila quello che sta succedendo e succederà nei prossimi mesi nelle infrastrutture: alta velocità, nuova Fcu, la Grosseto-Fano ultimata, rotte internazionali per il San Francesco. E indica gli obiettivi che non si possono fallire

di Marco Brunacci

PERUGIA – Il punto sulle infrastrutture prossime venture e su come l’Umbria finora isolata potrà aprirsi, sempre che tutto vada come previsto dai progetti per altro già in corso (per un totale di 7 miliardi di ricaduta sulla piccola Umbria). Lo fa direttamente la governatrice Donatella Tesei, spiegando che comunque parliamo di una sfida. Da vincere.
E allora: i treni.

TRENI

L’alta velocità si sta finalmente muovendo, dopo decenni di sterili “stop and go”, senza i soldi necessari o senza progetti che potessero essere gestiti. Ora non manca pìù niente. L’Umbria prende il pezzo principale della nuova Roma-Ancona, con un passaggio fondamentale per la stazione di Foligno.
Ma questo è il passato che finalmente trova uno sbocco nel futuro. Invece sarà nuova di zecca, annuncia la presidente Tesei, la stazione ferroviaria che servirà il rilanciato aeroporto San Francesco. Dove verrà realizzata? “Collestrada o poco lontano. Ma vedremo con i tecnici”, dice la presidente. Sarà decisiva se si raggiungeranno i 500mila passeggeri e se le premesse, poste oggi, diventeranno le fondamenta per un progetto di qualità e di prospettiva.
La nuova fermata servirà anche Umbriafiere, il polo fieristico regionale pronto a fare il saltol di qualità anche nella direzione del digitale.
Restiamo però per un momento ancora sui treni: la tratta che da Foligno passa per Perugia e porta al nord finora è stata lenta e accidentata. Una Bradipo-line. Da Ferrovie dello Stato promettono innovazioni e collegamenti non più da Far west ma da XXI secolo. Basterebbe questo per sognare. Ma ci sarà anche il raddoppio del Frecciarossa. Al Freccetta rossa dell’alba se ne aggiungerà un altro a un orario meno fantozziano. Già sono stati presi gli accordi, fermati dal Covid, annuncia Tesei. Ora si farà. Naturalmente in via sperimentale, per vedere quante persone vanno e quante vengono. Certamente questo è il collegamento che potrebbe aprire la via del nord, adesso che l’aeroporto ha deciso di non avere tra le rotte Milano.
A Orte ci sarà una fermata del Frecciarossa. E così il sud dell’Umbria potrà contare su spostamenti rapidi.

EX FCU

Vi ricordate ora della ex Fcu? Da Sansepolcro a Terni correrà una nuovissima strada ferrata, pronta brevi ma rapidi, perfino nuovo comfort. C’è voluto di cambiare secolo, di aspettare due decenni, di fare pure qualche falsa partenza. ma alla fine si sta realizzando. Una “metro” di superficie in piena regola. Questione di mesi. Incredibile? Beh, qualche volta succede.

AEROPORTO

Dossier treni chiuso, ecco l’aeroporto. Si può discutere – e si discuterà – sull’opportunità che la Regione si sia fatta carico del finanziamento della ripartenza dell’aeroporto, con industria e commercio che in panchina a guardare. «Ci crediamo, dobbiamo ripartire, abbiamo un progetto importante», dice Tesei. E parla dell’hub internazionale (come si sa, con ogni probabilità, sarà Monaco di Baviera) che collegherà l’Umbria con il resto del mondo, attraverso un aereo taxi, e poi delle linee italiane ed europee, vecchie e nuove, che serviranno soprattutto da incoming per il turismo. Il collegamento con l’aeroporto principale di Londra apre ulteriori prospettive, anche se partire adesso, in questi momenti che sono ancora di incertezza Covid, non aiuta. Però lo sforzo è grande e le prospettive comunque interessanti.

STRADE

Pronti per la strada apre il nord dell’Umbria al mare. Si fa per davvero anche la Grosseto-Fano, progettata quando da queste parti si batteva moneta ed erano fiorini. E però tutt’ora determinante per snellire i collegamenti con Toscana e Marche.
Tesei controlla che ci siano tutti i progetti e siano ben messi in ordine. Pronti, attenti, via. E conclude: «Un’occasione irripetibile per battere l’isolamento».
E stai a vedere che questa sarà davvero al volta buona.

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