Padre e figlia litigano per soldi e per l’accudimento della madre malata: spunta anche un coltello

6 Aprile 2021

La polizia è intervenuta per placare gli animi, sequestrato l’appartamento dove vivevano i genitori. La donna portata d’urgenza al pronto soccorso. I 15 cani presenti affidati ai veterinari dell’Asl 2

TERNI – La Squadra Volante è intervenuta per una lite domestica nel quartiere Cesure, avvenuta tra genitori, lì residenti, e la figlia, che si era recata ad accudire i cani presenti in casa.

Gli agenti hanno accertato che la lite era scaturita tra padre e figlia per motivi economici e per ragioni legate all’accudimento della madre e, al culmine della discussione, la figlia aveva dato uno schiaffo al padre e questi l’aveva minacciata con un coltello, condotta per la quale l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata. Considerate le condizioni di degrado in cui versava l’appartamento e la presenza all’interno dello stesso di 15 cani, dei quali anche uno di grossa taglia, gli agenti della Squadra Volante hanno richiesto l’intervento della polizia locale che ha proceduto al sequestro dell’immobile per ragioni di salubrità e, in collaborazione con personale veterinario della Asl Umbria 2,  al sequestro dei cani, oltre al trasporto della madre al Pronto Soccorso perché bisognevole di cure urgenti. Successivamente la pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta di nuovo perché durante le fasi del sequestro dei cani, la figlia aveva minacciato il veterinario della Asl, impugnando una forbice, al fine di tentare di impedirgli di portarle via uno di essi, ma veniva prontamente disarmata dallo stesso medico.

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