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La Festa di scienza e filosofia verso la volata finale con Domenico De Masi

Il sociologo chiuderà la decima edizione con una tavola rotonda sul lavoro dopo la pandemia. Nell’ultima giornata anche Saccoccia, Doglioni, Trincardi e Defez: tutto il programma

FOLIGNO (Perugia) – Prima sono state le innovazioni legate alla tecnologia e alla scienza e poi la pandemia a dirci che il modo di lavorare è in continua evoluzione, che quello che valeva ieri non vale oggi, che quello che vale oggi perderà di significato domani. In questo scenario, si inserisce l’incontro “Il lavoro dopo la pandemia”, conferenza che andrà a chiudere la decima edizione di “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, che quest’anno ha per tema proprio “Ripensare il futuro”.

A parlarne sarà, alle 21 di domenica 25 aprile, uno dei massimi esponenti in materia, il sociologo Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del lavoro all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Insieme a lui un parterre di ospiti formato dal coordinatore di Base Italia Marco Bentivogli, dal presidente di Sensemakers, Piero Celli, dall’editor di innovazione per Il Sole 24 Ore e Nova24, Luca De Biase, dallo scrittore e giornalista, corrispondente di “La Repubblica, Riccardo Staglianò, dal direttore scientifico della Scuola di specializzazione in psicoterapia e psicologia di comunità Aspic, Donata Francescato, e dal professore ordinario di Diritto del lavoro e Relazioni industriali all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Michel Martone. Incontro che si andrà ad inserire in un più ampio e articolato programma di appuntamenti che, come detto, segnerà l’ultima giornata di “Festa di Scienza e Filosofia” di questo 2021. E nel quale si inserirà anche la presentazione al pubblico del “Parco delle Scienze e delle Arti – Vision: lo sguardo dell’uomo sulla natura”. Presentazione curata dal direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, il professore Pierluigi Mingarelli, che si terrà, alle 18, sulla Web Tv condotta da Manuela Marinangeli e Mauro Silvestri.

Tornando alle conferenze, sono 18 gli incontri in agenda, a cominciare dalla mattina. Il primo evento in programma, alle 10, sarà con il matematico ed enigmista Giorgio Dendi e avrà per titolo “Come possiamo pensare al nostro futuro, con l’enigmistica”. Per poi proseguire, alle 11, con una tavola rotonda sul futuro delle aree interne che vedrà intervenire Fernando Ferroni e Alessandra Faggian, rispettivamente professore ordinario e direttore dell’Area di fisica e prorettrice e professore ordinario di Economia applicata al Gran Sasso Science Institute, Giovanni Marin, professore associato di Economia applicata all’Università “Carlo Bo” di Urbino, e Bruno Bracalente, professore ordinario di Statistica economica all’Università degli Studi di Perugia. Gli incontri pomeridiani, invece, prenderanno il via alle 15.30 con – tra gli altri – Roberto Defez dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del Cnr di Napoli sul “rischio zero”, ma anche con la giornalista scientifica Ansa, Enrica Battifoglia, e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia su “Luna e Marte, il futuro dell’esplorazione”. Alle 17, invece, si parlerà di materia con il fisico e rettore del Gran Sasso Science Institute, Eugenio Coccia, e con il fisico e genetista di Edoardo Boncinelli, ma anche di terremoti con il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Carlo Doglioni. Sempre alla stessa ora appuntamento con Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento di Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, per l’incontro dal titolo “Antropocene: la grande cecità”. Ad anticipare, infine, l’incontro delle 21 ci saranno anche altre due tavole rotonde. La prima, dal titolo “Conoscere è distinguere. Come orientarsi tra pandemia dei dati e trappole mentali” vedrà presenti Antonietta Mira, professore di Statistica all’Università della Svizzera italiana e all’Università degli Studi dell’Insubria, Armando Massarenti, filosofo e giornalista, firma storica del supplemento culturale Domenica de “Il Sole 24 ore”, Giorgio Parisi, fisico e presidente dell’Accademia dei Lincei, ed Edoardo Boncinelli, fisico e genetista. Nella seconda, invece, si parlerà di sostenibilità ed equità con Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza, Maurizio Pallante, presidente dell’Associazione Sostenibilità, Equità, Solidarietà e Gianluca Cocco, direttore del Servizio Sostenibilità ambientale della Regione Sardegna.

La decima edizione della Festa si terrà interamente online e le conferenze potranno essere seguite attraverso la pagina Facebook e il canale YouTube della manifestazione e la Web Tv – novità assoluta di questa edizione – accessibile dal sito istituzionale della Festa. Il programma completo è disponibile all’indirizzo web http://www.festascienzafilosofia.it

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