in

In fuga dal Centro di permanenza di Potenza, trovato a Terni

Espulso anche un cittadino cinese appena uscito dal carcere di Orvieto dopo una condanna per omicidio

TERNI – Era stato accompagnato al Centro di permanenza e rimpatrio di Potenza due settimane fa, ma con uno stratagemma, fingendo un malore dicendo di aver ingoiato due bulloni, si era fatto ricoverare in ospedale, per poi fuggire e tornare a Terni.

Ieri sera però, una pattuglia della Squadra Volante, in servizio di controllo del territorio, lo ha intercettato in centro e, riconoscendolo, lo ha fermato. Il controllo ha confermato i sospetti degli agenti: il cittadino tunisino è stato di nuovo espulso ed accompagnato coattivamente al Cpr di Torino. Stessa sorte per un cinese, scarcerato dalla casa circondariale di Orvieto, dove era recluso per l’omicidio di un connazionale, che è stato accompagnato al CPR di Milano per essere rimpatriato al suo Paese di origine. E’ costante l’azione della polizia di Terni nel campo dell’immigrazione irregolare, attuata anche con provvedimenti espulsivi, mediante accompagnamento alla frontiera o ai centri di permanenza e rimpatrio, specie nei confronti di quegli individui che hanno commesso reati e rappresentano un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

#polizia #orvieto #terni #sicurezza

Dalla Telemedicina al Super bus, dalle bioplastiche alla clinica al Serafico: cosa chiede la Tesei a Draghi

‘Ndrangheta, a Perugia sequestrati beni per oltre 200mila euro