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Rubano i codici della carta di credito di un coetaneo e gli portano via 1.000 euro: nei guai tre ventenni

L’indagine dei carabinieri

VALTOPINA (Perugia) – Tre ragazze appena ventenni rubano i codici di una carta di credito e fanno ricariche telefoniche per quasi mille euro, ma arriva la denuncia.

Questo l’ultimo risultato di un’indagine dei carabinieri nell’ambito delle truffe informatiche, finita con la denuncia dei militari della Stazione di Valtopina, per l’ipotesi di reato di frode informatica, nei confronti di tre ragazze. Tutto è partito dalla denuncia di un ventenne che si è accorto che dalla propria carta di credito erano state eseguite, a sua insaputa, diverse ricariche telefoniche, una decina in tutto, per un ammontare di circa 965 euro. A seguito della querela sono iniziati i dovuti accertamenti tecnici e info-investigativi dei carabinieri, che hanno evidenziato la duplicazione fraudolenta da parte degli indagati dei codici di sicurezza della carta di credito in questione. Questo tipo di reato è ormai cresciuto in maniera esponenziale e merita il dovuto approfondimento: nel caso di specie si parla di phishing che nasce come strumento di reperimento di credenziali bancarie o di carte di credito attraverso canali informatici; poi c’è il cosiddetto voice phishing che vede la richiesta di dati bancari o credenziali con chiamate a voce e, in ultimo, lo smishing che è un’operazione analoga fatta però a mezzo di sms. Dopo aver identificato le presunte autrici della frode, i militari della Stazione le hanno denunciate all’autorità giudiziaria competente.

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