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Prevenire la corruzione nella pubblica amministrazione: il corso

La formazione a Villa Umbra

PERUGIA – Superano quota 140 le iscrizioni al corso di formazione online dedicato al sistema di prevenzione della corruzione nelle amministrazioni pubbliche, promosso oggi dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

«La Scuola è impegnata a sostenere le Pubbliche Amministrazioni nella più agevole attuazione della normativa in materia di trasparenza ed anticorruzione – sottolinea l’Amministratore Unico Marco Magarini Montenero – La prevenzione di illeciti non può e non deve esaurirsi in un mero adempimento formale, ma richiede un’organizzazione sempre più preparata ed imparziale. Formazione e cultura della legalità possono contribuire a contrastare i fenomeni corruttivi. L’esperienza maturata su vari fronti ci invita a tenere alta la guardia soprattutto in situazioni emergenziali come quella in corso. È proprio in questi momenti di crisi che il rischio corruttivo aumenta ed occorre rafforzare i presidi di trasparenza». Gli aggiornamenti normativi più recenti nell’ambito dei provvedimenti assunti dal Legislatore per la maggior efficacia dell’azione di prevenzione della corruzione, con particolare riferimento alla riscrittura della parte generale del Piano nazionale anticorruzione, sono stati approfonditi da Annalaura Giannelli, professoressa di Diritto Amministrativo e avvocato presso il Foro di Milano, esperta in diritto dei contratti pubblici. Secondo l’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2020, pubblicato a fine gennaio da Transparency International, l’Italia si classifica al 52esimo posto sui 180 Paesi oggetto dell’analisi. Il nostro Paese, secondo Transparency, pur mantenendo il punteggio (53) attribuitogli nell’edizione 2019, perde una posizione in graduatoria. Il CPI 2020 segna un rallentamento del trend positivo che aveva visto l’Italia guadagnare 11 punti dal 2012 al 2019, pur confermandola al 20simo posto tra i 27 Paesi membri dell’Unione Europea.

In questo contesto rileva, inoltre, la relazione annuale presentata lo scorso anno da Anac, Autorità nazionale anticorruzione, secondo cui nel periodo 2016-2019 l’assegnazione di appalti pubblici, a conferma della rilevanza del settore e degli interessi a esso legati per via dell’ingente volume economico, resta l’ambito a maggior rischio corruttivo.
Proprio il settore degli appalti sarà il prossimo 19 marzo al centro di una nuova giornata formativa gratuita organizzata dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. L’incontro denominato “Le linee guida del collegio consultivo tecnico art.6 D.L. 76/2020” accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia, vedrà intervenire Antonio Bartolini, Professore Ordinario di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Perugia, e Stefano Fantini, Consigliere di Stato.

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