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Anche in Umbria nasce il Movimento turismo dell’olio

All’olivicoltura umbra è riconosciuta la vice presidenza del MTO nazionale

PERUGIA – I primi mesi del 2021 – con determinazione, coraggio e intraprendenza – vedono gli olivicoltori più attenti e lungimiranti offrire al comparto, una prospettiva di recupero e indirizzo con la nascita del Movimento Turismo dell’Olio sia a livello nazionale che regionale.

Il nuovo Consorzio umbro, forte anche dell’esempio del Movimento Turismo del Vino e da questo concretamente accompagnato, si propone la promozione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva tipicamente umbro, della sua cultura e dei suoi territori di produzione, in una ricercata sintesi che si fa oleogastronomia ed oleoturismo. Il MTO Nazionale è nato l’11 marzo con la firma dell’atto costitutivo a Roma, dove, nella stessa giornata, si è svolta anche la presentazione ufficiale alla stampa nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica. Il MTO Umbria, che è stato costituito poco prima, il 18 febbraio, è stato, tra i fondatori del nazionale e ne ha assunto la Vice Presidenza unica, quale riconoscimento per l’olivicoltura regionale. Del Movimento Turismo dell’Olio Umbria fanno parte, insieme al presidente, il Conte Franco Silvano Toni di Cigoli, della secolare azienda agricola di Famiglia (già Fornitore Pontificio), Pietro Clarici, della storica Az. Agraria Clarici Pierdomenico, in qualità di Vice Presidente, quindi Giovanni Crocelli (di Italyheart), Marco Petasecca Donati (de Il frantoio di Bevagna) e Virginia Antonini (della Soc. Agr. Fioretti) come consiglieri, oltre ai consorziati fondatori -Rodolfo Loreti (Frantoio Loreti), Chiara Lungarotti (Lungarotti), Filippo Antonelli (Antonelli San Marco)- e al Coordinatore del Comitato tecnico, l’oleologo Angela Canale. «Con soddisfazione annunciamo la nascita del Movimento Turismo dell’Olio in Umbria – ha detto il Presidente Conte Toni di Cigoli – perché storicamente nella nostra regione l’olio, come del resto il vino, è tradizione, coltura e cultura, paesaggio e immagine, oltre che gusto e saper fare e, forti dell’esperienza pluriennale del Movimento Turismo del Vino, ci muoveremo per la valorizzazione del territorio regionale e delle sue peculiarità olivarie. Peraltro -ha proseguito il Conte- il nostro Movimento contribuirà a dare al patrimonio olivicolo umbro ancora maggiore attenzione, anche grazie all’impegno e alla sfida che l’Umbria si è assunta con la Vice Presidenza nazionale del Consorzio, che rappresenta il riconoscimento dell’impegno dell’Umbria e degli Umbri nella tenace e continua vocazione per un’olivicoltura condotta verso l’irrinunciabile qualità e orientata all’eccellenza. Sui migliori esempi del Movimento Turismo del Vino – ha concluso il Conte Toni di Cigoli – anche per il Movimento Turismo dell’Olio si cercherà di costruire un lavoro di squadra che certamente porterà i suoi frutti: sono quindi i benvenuti nel Movimento gli olivicoltori umbri che condividano valori e visione, che intendano diventare membri effettivi di questa squadra, dando all’unicità olivicola dell’Umbria un futuro che sia prosieguo della sua lunga storia».

A guidare, invece, il MTO nazionale saranno il Presidente Donato Taurino (espressione del MTO Puglia) affiancato dal Vicepresidente Toni di Cigoli (MTO Umbria) e poi dai consiglieri Piercarmine Tilli (MTO Abruzzo), Raffaele Maria Maiorano (MTO Calabria), Nicoletta Manestrini (MTO Lombardia), Sebastiano de Corato (MTV Nazionale), e coadiuvato dal Direttore Vittoria Cisonno (ideatrice del Movimento) e dal Coordinatore del Comitato tecnico, Angela Canale quale ulteriore riconoscimento all’olivicoltura umbra. Alla costituzione del MTO a Roma era presente il Presidente del Movimento Turismo del Vino Nazionale, Nicola D’Auria e il Presidente del MTV Umbria Filippo Antonelli. A fare gli onori di casa il Senatore Dario Stefàno, promotore della normativa sull’oleoturismo.

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