Vaccini, Prisco al ministro: «Perché no i volontari della Protezione civile»

16 Febbraio 2021

L’interrogazione di Fratelli d’Italia a Speranza

PERUGIA – «Uniformare tra le Regioni la disciplina dei vaccini ai volontari di Protezione civile». Lo chiede con una interrogazione Fratelli d’Italia al ministro Speranza.

Il 27 dicembre 2020 è partita in Italia la campagna di vaccinazione anti Covid-19 il cui obiettivo è quello di raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2, «ma ad oggi tempistica e priorità di vaccinazione per i volontari della Protezione Civile rimangono un’incognita nella maggior parte delle Regioni italiane con una difformità di trattamento da l’una all’altra. Appare evidente invece la necessità di includere i volontari della Protezione Civile nelle priorità vaccinali al pari delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, trattandosi di persone che vengono impiegate in attività di prima linea: davanti alle scuole, negli aeroporti, nelle stazioni nonché per la consegna della spesa alle famiglie in isolamento e agli anziani in condizioni di fragilità». Così il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco, che annuncia, sul punto, una interrogazione al ministro.

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