Tesei dura con i direttori della sanità: «Situazione grave, nessuno può distrarsi». E pretende un cambio di passo

7 Febbraio 2021

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | «Abbiamo preso un provvedimento pesante ma non potevamo fare altrimenti. Ora impegno massimo». Dopo l’intervento della governatrice del 17 ottobre c’è stata una svolta. Oggi basterà?

di Marco Brunacci

PERUGIA – Poche parole ma mai tanto chiare: «Siamo in una situazione molto complessa. Abbiamo preso decisioni impopolari, che richiedono grandi sacrifici ai cittadini, non potevamo fare diversamente. Ci siamo assunti tutte le responsabilità». Pausa, che è stata un monito per tutti: «Di fronte a questa situazione, nessuno può permettersi di distrarsi».

Davanti a tutti i direttori della sanità umbra, Donatella Tesei ha picchiato forse sui toni, ma queste sono state le parole.Taglienti come colpi di sciabola.
Tutti hanno capito il motivo per cui bisogna cambiare di passo.
È arrivata la variante brasiliana – colpa di nessuno e comunque bravi a individuarla – e sono problemi grossi. La variante inglese corre e colpisce. Adesso nessuno può più tirare fuori scuse. Si lavora giorno e notte se è necessario, i problemi devono essere risolti punto e stop. Basta ritardi sui tracciamenti. Nessun buco nella rete ospedaliera, le infezioni non devono passare.
Donatella Tesei il 17 ottobre scorso – ricorda uno dei protagonisti di queste riunioni – aveva già dovuto alzare la voce ed erano stati ottenuti subito risultati.
Ora la situazione è ancora più grave. Anche stavolta basterà? Di sicuro tutti hanno capito.
Da domani Tesei si rimette alla guida. Non è sufficiente quello che i direttori hanno fatto in queste ultime settimane. Serve un altro passo. Da subito.

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