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Mamma scrive ai carabinieri: «Grazie per aver controllato mio figlio»

La signora ha incontrato il comandante della compagnia di Terni: «Il confronto e la collaborazione tra famiglie e forze di polizia sono uno strumento decisivo»

TERNI – Nei giorni scorsi al comando provinciale di Terni era arrivata la lettera di una mamma che chiedeva di poter conoscere se ci fossero motivazioni particolari alla base di un controllo effettuato nei confronti del proprio figlio minore per strada, nel centro di Terni, da una pattuglia dei carabinieri.

In particolare, alla signora interessava sapere se quello dei militari fosse stato un controllo mirato o semplicemente occasionale, motivato dalla “preoccupazione di madre” nel temere che il proprio figlio potesse fare uso di sostanze stupefacenti o, peggio, potesse essere entrato in un giro di amicizie poco raccomandabili. Non una lettera di lamentela, dunque, piuttosto la ricerca di un canale di comunicazione privilegiato con i militari dell’Arma. Nel corso di un colloquio, il comandante della Compagnia Carabinieri di Terni ha ringraziato la signora per l’interessante opportunità di confronto e dialogo che ne era derivata, cogliendo l’importanza del “lavoro di squadra” tra famiglie e forze dell’ordine. Infine, l’ha tranquillizzata rassicurandola in merito alla occasionalità del controllo di polizia, effettuato in una zona abitualmente frequentata da spacciatori e tossicodipendenti.  Il comando provinciale dei carabinieri di Terni rinnova l’invito, a tutti i cittadini, a farsi parte attiva nella costruzione della sicurezza, certi che troveranno sempre l’Arma pronta ad ascoltarli.

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