Critiche alla Regione/Squarta e Pace addolciscono il ruvido Zaffini, ma FdI vuol discutere soprattutto di Piano sanitario

2 Febbraio 2021

L’analisi e la nota

PERUGIA – Che succede in Fratelli d’Italia? Franco Zaffini, segretario regionale, ha sparato a palle incatenate sulla Giunta regionale, ingiungendole di cambiare passo.

Ha fatto godere l’opposizione (nota soddisfatta di Paparelli-Bori), ma non ha chiarito gli obiettivi dell’attacco, se non genericamente: Recovery fund (ma qui c’è il rischio concreto che lo faccia tutto Roma senza sentire nessuno, altro che la piccola Umbria) e Piano sanitario regionale (qui c’è invece un incontro molto delicato il 5 febbraio e lì qualche bello scontro potrebbe andare in onda, magari sull’ospedale di Perugia e la nomina attualmente in ballo: quella del nuovo direttore sanitario (che potrebbe essere un umbro doc).
A questo punto però è scesa in campo la componente Squarta-Pace, quella che Fratelli d’Italia schiera in Assemblea legislativa (tace ancora l’altra colonna portante della costruzione meloniana in Umbria, l’onorevole Prisco, che dal suo Olimpo non intende scendere) .
Nella loro nota la richiesta di «cambio di passo della Giunta regionale», citata dall’irruento Zaffini, c’è ancora, ma riproposta con un garbo da lord (e milady) inglesi.
Come si sa, in politica, la forma spesso è sostanza. E però se gli obiettivi vanno soppesati ecco ancora che resta il Piano sanitario regionale quello nel mirino.
Motivo? Tutte le citazioni di interventi possibili sul Recovery sono stati già indicate o ufficialmente o ufficiosamente dalla presidente Tesei come obiettivi raggiunti o a un passo dall’esserlo: dal Frecciarossa alla ex Fcu, alla Perugia-Ancona con fermata a Terni e Foligno.
L’aeroporto il piano industriale ce l’ha ed è stato sintetizzato (con molti particolari su Cityjournal) senza citare mete improbabili dell’Est Europa (Bucarest a parte, che vuole Confindustria).
Resta o non resta la sanità? Giudicate voi. Ecco infatti la nota diffusa, con toni esemplari da dibattito politico, da Squarta e Pace.

La nota

«Auspichiamo un cambiamento costruttivo nella gestione operativa dell’Umbria per il bene di tutti, poiché l’inerzia, dopo decenni di opposizione al governo della sinistra, è un lusso che non possiamo permetterci al cospetto dei tanti elettori che nell’ottobre 2019 hanno riposto fiducia in noi». È quanto affermano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Marco Squarta (Presidente Assemblea legislativa) ed Eleonora Pace (capogruppo-presidente Terza Commissione) sollecitando un «cambio di passo all’Esecutivo regionale», confidando nel «vero cambiamento che meritano i cittadini». «Il Gruppo di Fratelli d’Italia – assicurano – continuerà ad essere presente in maniera costruttiva e con un ruolo di forte stimolo. L’emergenza Covid ha sicuramente stravolto i piani, ma il cambio di passo da parte della Giunta è più che mai necessario per non tradire le aspettative di tutti coloro che hanno votato centrodestra sperando di veder cambiate le cose in questa terra dalle grandi potenzialità». Pace e Squarta sostengono che, «sui temi caldi, partendo dalla sanità, il salto di qualità non c’è ancora stato e serve maggiore coordinamento con i soggetti portatori d’interesse, come Ordini professionali e sigle sindacali, mentre in ordine alle politiche della disabilità occorrono risposte che rispecchino un nuovo approccio alla materia come più volte da Fratelli d’Italia auspicato. Sul fronte dei trasporti e delle infrastrutture – aggiungono – non si può sostenere come unica soluzione la fermata della Mediaetruria. Vanno potenziati i collegamenti ferroviari di Perugia, allo stato insufficienti, compresi quelli in direzione Foligno, puntando ad ottenere anche la fermata del Frecciarossa a Orte».

Squarta e Pace definiscono «discutibili le scelte riguardanti l’aeroporto a proposito di voli verso i Paesi dell’Est europeo come Polonia, Romania e Ucraina. Allo scalo che porta il nome di San Francesco d’Assisi non ci dispiacerebbe, quando sarà possibile tornare a viaggiare, ma è questo il momento di prendere decisioni, far arrivare voli dai Paesi più ricchi del nostro continente per incrementare le possibilità del turismo. In ultimo – aggiungono -, non certo per importanza, una considerazione sul tira e molla delle scuole: sono stati fatti sforzi per riaprire gli istituti spendendo un mucchio di soldi per i tamponi e subito dopo si inducono i Comuni a chiuderle? Qual è la logica?». Squarta e Pace annunciano di valutare «iniziative da proporre alla Regione per consentire ai ragazzi, quando la curva epidemiologica lo permetterà, di riprendere gradualmente l’attività sportiva in sicurezza, poiché questa situazione di stallo va avanti ormai da troppi mesi e i bambini, ai quali viene negata la possibilità di partecipare agli allenamenti, trascorrono troppo tempo davanti alla tv e ai videogames, in un’immobilità perdurante – concludono – che danneggia il loro fisico e riduce le occasioni di confronto e di socialità».

#politica #marcosquarta #eleonorapace #regione #assemblealegislativa #fdi