Commissione d’inchiesta contro le infiltrazioni mafiose: tra i super consulenti c’è Giuliano Mignini

23 Febbraio 2021

L’elezione in consiglio comunale a Perugia: tutti i nomi

PERUGIA – Eletti dal consiglio comunale i componenti della commissione d’inchiesta ed approfondimento (la cui costituzione è stata approvata all’unanimità) contro il fenomeno delle infiltrazioni mafiose. La proposta di costituire la commissione di cui all’oggetto è stata avanzata dalla I commissione consiliare.

«La maxi operazione antimafia – spiegano i componenti della I commissione – condotta dalla polizia di Stato, coordinata dalle Procure di Catanzaro e Reggio Calabria, porta anche il nome della città di Perugia e delle sue istituzioni.
Ha portato a numerosi arresti legati a reati di mafia nel capoluogo umbro e in tutta la regione, da cui emerge un quadro allarmante e perfino emergenziale, che riguarda la ramificazione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto sociale del nostro territorio. L’amministrazione comunale ha già avuto modo di dimostrare particolare attenzione alla necessità di contrastare tutti i fenomeni criminali di natura mafioso/malavitosa che possono determinare un vulnus (pregiudizi patrimoniali e non) alla collettività locale ed ai suoi Enti esponenziali (come sancito da Giurisprudenza univoca della Suprema Corte di Cassazione fin dalle sentenze del 1992). Infatti, con riferimento ad altra imponente indagine (denominata “Quarto Passo”) messa in campo dalla Procura della Repubblica di Perugia (Proc. Pen 3906/2012 RGNR DDA) e poi sfociata nel giudizio (RG Gip 5665/2013, RG Dib 1927/2016), il Comune di Perugia, a seguito di specifica deliberazione di Giunta n°301 del 7.9.2016, si è costituito parte civile e sta seguendo direttamente ed attivamente gli esiti del processo. Il compito di emettere sentenze spetta alla magistratura, di cui abbiamo piena fiducia, che avrà il compito e la responsabilità di accertare la verità dei fatti e la sussistenza di eventuali reati. Ma come Istituzioni, come rappresentanti dei cittadini, anche il Consiglio comunale, massima assise cittadina, è chiamato ad un ruolo fondamentale, da cui non ci si può pensare di sottrarre, quello di chiedere chiarezza sul quadro delle infiltrazioni mafiose a Perugia, contribuendo a monitorare e contrastare la diffusione di questi pericolosi fenomeni, che non fanno onore al nome del Comune di Perugia e della comunità che esso rappresenta. Al fine di difendere la cultura della legalità nel nostro territorio, che ha associato nel tempo il suo nome a valori costituzionali e personaggi di alto calibro, vista la rilevanza e la gravità di quanto sta emergendo in queste ore dalle attività di indagini, con la presente siamo a richiedere l’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sul fenomeno delle infiltrazioni mafiose e sulle azioni politiche e istituzionali per il loro contrasto a tutela della legalità». 
 
Per la maggioranza sono stati nominati i consiglieri: Cagnoli, Casaccia, Casaioli, Lupatelli, Mattioni, Mencaglia, Nannarone, Renda, Valigi e Vignaroli. I membri esterni nominati dalla maggioranza sono il magistrato Giuliano Mignini e l’avvocato Marco Angelini.
I consiglieri eletti di opposizione sono Giubilei, Mori, Paciotti, Ranfa e Tizi, mentre il membro esterno nominato dalla minoranza è il prof. Carloni.

#perugia #mafia #commissione