Cinquantamila vaccini in più per l’Umbria e i monoclonali, via libera del Governo alla richiesta della presidente Tesei

16 Febbraio 2021

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il riconoscimento e l’apprezzamento del ministro Speranza per il lavoro fatto dall’Umbria contro le varianti, inglese e brasiliana, per le zone rosse mirate e la collaborazione con l’Iss. In arrivo anche i bonus

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’Umbria avrà 50mila vaccini in più, come richiesto dalla presidente della regione Umbria, Donatella Tesei. C’è il via libera del ministro della Salute Speranza, che a Perugia ha incontrato la presidente e il rettore dell’Università, Oliviero.

Speranza ha preso atto con soddisfazione – da quel poco che trapela degli incontri – della battaglia intrapresa dall’Umbria contro le varianti (la inglese e la brasiliana) del virus che sono state isolate qui, grazie a un attento monitoraggio. E ha ritenuto un esempio di collaborazione, il modo in cui la Regione ha lavorato insieme all’Iss, l’Istituto superiore di sanità, per sequenziare il virus e correre ai ripari.
Quindi arriveranno i 50mila vaccini in più proprio per far fronte all’emergenza e dando atto del modo corretto in cui è stata affrontata, attraverso una radicale attivazione di zone rosse mirate.
Si è discusso ancora della sperimentazione dei monoclonali a partire dall’Umbria, ma la questione resta complessa. Però è luce verde del ministro pure su questo argomento come sui bonus baby sitter richiesti al Governo dall’Umbria.

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