Studenti e ragazzi del Rotaract regalano computer a chi ne ha bisogno

16 Gennaio 2021

L’iniziativa

PERUGIA – Continuano a moltiplicarsi e susseguirsi i progetti e le azioni di solidarietà in piena pandemia. Stavolta sono i ragazzi del Rotaract Club Perugia Trasimeno, nell’ambito del progetto “Coniuge” del Distretto Rotary2090 e con la collaborazione dell’associazione di studenti di Giurisprudenza Elsa Perugia, a scendere in campo con la bella iniziativa “Progetto Reboot – Come un vecchio PC può rendersi ancora utile per essere donato”.

L’iniziativa si propone di far fronte alle difficoltà imposte dalla pandemia e dunque dal necessario distanziamento sociale, con il conseguente ricorso a diverse modalità di incontro online in diversi ambiti della vita quotidiana; dalla scuola con la didattica a distanza passando per lo smartworking, fino alle semplici comunicazioni interpersonali.
Per questo ormai quasi in ogni casa è necessario avere uno o più PC, con tutti i costi del caso che talvolta le famiglie non sono in grado di sostenere. Proprio a questo è dedicato il progetto Reboot, attraverso la rigenerazione di dispositivi ritenuti ormai “obsoleti” a causa dei continui aggiornamenti ma che spesso possono garantire ancora un ottimo funzionamento e buone performance, al pari di dispositivi di ultima generazione.
Nella giornata del 25 novembre scorso sono stati raccolti 20 Pc tra apparecchiature portatili e unità case, quanto raccolto è stato poi inviato dai ragazzi del Rotaract Club Perugia Trasimeno ai tecnici informatici indicati dal Distretto Rotary 2090. Le apparecchiature donate sono state a questo punto rimodernate per provvedere alla consegna ai soggetti bisognosi del territorio.
Questa mattina presso l’Emporio Caritas Divina misericordia è avvenuta la consegna dei dispositivi rigenerati. Erano presenti per l’Amministrazione comunale che ha patrocinato l’iniziativa, l’Assessore alle Politiche Sociali Edi Cicchi, il direttore della Caritas Diocesana Don Marco Briziarelli, il presidente del Rotaract Club Perugia Trasimeno Lorenzo di Meo con alcuni soci e la presidente di ELSA Perugia Alice Eraclei.
«Questo periodo, che dura ormai da quasi un anno, sta minando le nostre capacità di guardare al futuro con fiducia. Questi giovani ed il loro impegno profuso in questo progetto sono però testimonianza di una forza e di una speranza che non mollano e con le quali riescono a guardare oltre questo momento buio», ha dichiarato l’assessore Cicchi a margine dell’incontro.
«Abbiamo potuto constatare più volte, nel corso di quest’anno, come la nascita di certe reti di cooperazione, come quella che ha lavorato a questa iniziativa e che ha visto collaborare Rotaract, associazione ELSA e Caritas, siano in grado di dare tanto al territorio ed ai suoi abitanti, dando vita inoltre a delle forme di economia circolare. In particolare questo progetto va a dare un importante contributo nel sostegno a quelle famiglie che rientrano nelle fasce fragili della popolazione e che, da marzo scorso, si trovano a fare i conti con lo scoglio della didattica a distanza – ha proseguito Edi Cicchi –. I dati ci mostrano già numeri importanti rispetto alla dispersione scolastica ed alla crescente povertà educativa, in alcuni casi acuita proprio dalla mancanza di mezzi informatici adeguati».
«Esprimendo, a nome dell’amministrazione, tutta la nostra gratitudine verso questi giovani che hanno saputo incanalare tutte le loro energie positive in un progetto così bello e dal grande valore sociale, l’auspicio è quello di proseguire su questa linea che si sta dimostrando vincente. Una linea che vede soggetti del territorio, anche di diversa natura, fare rete per la collettività ed intorno alla collettività. Ne abbiamo un gran bisogno e, sino ad ora, la risposta è stata sorprendente», ha concluso l’assessore.

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