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Due quintali di fuochi d’artificio illegali in negozio: il sequestro

4 Gennaio 2021

L’operazione della guardia di finanza

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Il periodo delle festività ha visto i militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Perugia costantemente impegnati nel settore della tutela dei cittadini.

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Le violazioni delle limitazioni agli spostamenti non sono stati gli unici obiettivi per esempio della Tenenza di Città di Castello: nell’ambito dell’intensificazione dei controlli rivolti al corretto uso e alla regolare diffusione di fuochi pirotecnici, fortemente voluta dal Ministero dell’Interno, con il coordinamento della questura di Perugia, le fiamme gialle tifernati hanno notato alcuni prodotti esplodenti, apparsi subito dalle caratteristiche “non ordinarie”, esposti da un esercizio commerciale, gestito da una donna di origine cinese.
Ciò che ha destato ancor di più l’attenzione dei finanzieri è stato il repentino affrettarsi di un addetto, una volta avvistati i militari, verso un magazzino, all’interno del quale erano custodite, senza che fossero osservate le cautele previste dalla normativa di settore, quantità elevate di fuochi d’artificio che, per l’elevato grado di pericolosità nell’uso, avrebbero dovuto essere acquistabili solo da soggetti maggiorenni. La merce esposta in negozio era infatti solo la punta del proverbiale iceberg: ben due quintali di merce, priva delle autorizzazioni necessarie, sono stati rinvenuti (e sequestrati) dai militari, i quali hanno potuto procedere alla perquisizione immediata dei locali, data la commissione in flagranza del reato di commercio abusivo di materie esplodenti.

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