Atrofia muscolare, dall’Università di Perugia la formula per l’integratore che la combatte

19 Gennaio 2021

Professor Sorci: «Un valido esempio di interazione tra Unipg e aziende»

PERUGIA – Collaborazione Università degli Studi di Perugia – imprese: il gruppo di ricerca del Professor Guglielmo Sorci ha compiuto uno studio che ha portato alla formulazione e commercializzazione di un integratore alimentare in capsule da parte della Biokyma srl di Anghiari (AR). Il Kymasin Up – questo il nome del prodotto – ha dimostrato effetti importanti anche su cellule muscolari isolate da biopsie di soggetti sarcopenici e ne è stato identificato il meccanismo molecolare alla base degli effetti.

«Il gruppo di ricerca ha portato a termine un progetto dal titolo ‘Valutazione dell’efficacia di preparazioni erboristiche per contrastare l’atrofia muscolare indotta e la sarcopenia (atrofia muscolare associata all’invecchiamento). Formulazione di un prodotto fitoterapico idoneo’ – spiega il Professor Sorci, Ordinario di Anatomia Umana del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia -. Lo studio, che si è svolto nell’ambito del bando ‘Umbria A.R.C.O. – Progetti di ricerca scientifica e tecnologica a supporto della competitività dell’Umbria’, è stato coordinato dalla collega Prof.ssa Francesca Riuzzi (PI del progetto) e seguito in prima linea dalla Dr.ssa Laura Salvadori, che ha beneficiato di un assegno di ricerca nell’ambito dello stesso bando, ed è culminato con la realizzazione di un prodotto commerciale da parte della ditta coinvolta nel progetto stesso, appunto la Biokyma srl di Anghiari: un valido esempio di interazione tra Ateneo di Perugia e aziende». Partendo da uno screening di 100 estratti erboristici, e in collaborazione con le Università di Bologna e “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, i ricercatori ne hanno selezionato alcuni particolarmente efficaci nel contrastare l’atrofia muscolare in vitro, sia indotta da citochine infiammatorie, che da glucocorticoidi o da mancanza di nutrienti, mimando rispettivamente l’atrofia muscolare indotta da uno stato infiammatorio sistemico, da un uso prolungato di glucocorticoidi, e da malnutrizione. «Dalla combinazione degli estratti più efficaci – aggiunge il Professor Sorci – è stata identificata una formulazione particolarmente efficace composta da Withania somnifera (ginseng indiano), Silybum marianum (cardo mariano) e Trigonella foenum-graecum (fieno greco) che ha dimostrato, appunto, effetti importanti anche su cellule muscolari isolate da biopsie di soggetti sarcopenici, e ne sono state identificate le vie intracellulari di trasduzione del segnale attivate». A dimostrazione dell’interesse e del valore della ricerca, il lavoro è stato recentemente pubblicato nella rivista Nutrients.

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