«Vado dalla fidanzata, ma non ricordo dove abita», la bugia dello spacciatore: arrestato

12 Dicembre 2020

L’operazione dei carabinieri: in auto con 3 chili di cocaina

PERUGIA – Una manovra sospetta e poi le bugie: in giro per lavoro, no, per andare dalla fidanzata. Ma i carabinieri non ci credono e lo perquisiscono. E arrestano uno spacciatore.

I carabinieri di Perugia infatti proseguono nell’impegno finalizzato a fronteggiare i fenomeni criminali che possono interessare la città, attraverso un massiccio dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, in centro come in periferia, finalizzato al contrasto delle forme di illegalità che destano maggiore allarme sociale e, in particolare, quello degli illeciti traffici di sostanze stupefacenti. Nel tardo pomeriggio di venerdì, infatti, i militari della Stazione di Ponte Pattoli, durante un servizio perlustrativo, hanno arrestato, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 46enne di origini albanesi, residente in Toscana, già noto alle forze dell’ordine.
In particolare, i carabinieri lo hanno notato alla guida di una Mercedes che, alla vista dei militari, svoltava repentinamente nel piazzale adiacente il campo sportivo. Insospettiti dalla manovra, i militari lo hanno controllato: alla richiesta delle motivazioni circa la sua presenza in una località diversa dal proprio comune di residenza, l’uomo ha riferito di essere un “rappresentante di vini” e in viaggio per lavoro. Tuttavia, non riuscendo a esibire alcuna confezione di vino che avrebbe dovuto trasportare, con atteggiamento sempre più nervoso, ha cambiato versione, adducendo di trovarsi da quelle parti per fare visita alla fidanzata che, però, non ricordava dove abitasse. A quel punto i carabinieri hanno deciso di sottoporre il soggetto a perquisizione personale e veicolare, notando, dapprima, occultati in un borsone insieme ad alcuni indumenti, alcuni pezzetti di cellophane con residui di nastro adesivo, del tipo normalmente utilizzato per confezionare droga. Nel prosieguo della perquisizione, invece, all’interno di un vano del bagagliaio e in un cassetto dell’abitacolo, sono stati rinvenuti 3 panetti, avvolti in cellophane, di cocaina, per un peso complessivo pari a oltre 3 chili, nonché due telefoni cellulari, materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente e la somma contante di euro 830, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuta presumibile provento di attività delittuosa. Immediatamente, per l’uomo sono scattate le manette, mentre droga, denaro e i reperti sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato nella casa circondariale di Capanne, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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