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Sanità, da Giannico a De Fino ufficiali le nomine anticipate da Cityjournal. E De Angelis seguirà la lotta al Covid

31 Dicembre 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Intanto per le Comunità montane la giunta regionale chiama da Terni Vagnetti, commercialista, che sarà commissario liquidatore unico. Con la missione speciale di riuscire a chiudere la partita del Trasimeno, una vera patata bollente

di Marco Brunacci

PERUGIA – Come anticipato da City journal, i 4 commissari di Aziende e Asl dell’Umbria sono confermati dalla Giunta regionale (che si è riunita anche il 31 dicembre, buon segno di presenza) come manager per i prossimi anni, visto che la Convenzione sanitaria tra Regione e Università tende a mantenere questo status nell’amministrazione.

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La novità invece è quella di Massimo De Angelis che è stato nomimato recentemente vicedirettore di Claudio Dario alla sanitò regionale e che ora dovrà seguire al posto dell’uscente Onnis, l’emergenza coronavirus, con tanto di campagna (speriamo di massa) di vaccinazione. De Angelis viene considerato leghista della prima ora, ma scelto soprattutto per essere molto calato sul territorio e pragmatico. Del resto il suo ruolo diventa delicatissimo, in questo frangente, con i numeri del Covid che tornano a preoccupare in Italia ma anche in Umbria. La squadra della sanità, con l’assessore Coletto che dato il suo placet da Verona, dove deve rimanere ancora perchè positivo al Covid, si com0plterà con 3 altri dirigenti, che la Giunta investirà nella prima riunione del 2021. Di loro si può dire solo che sono tutte e tre esperti di territorio e molto umbri (come dire: il numero attuale dei leader veneti in Umbria è sufficiente).

Una nota a margine merita la nomina di un esperto commercialista (finalmente non un ex della politica) come commissario liquidatore unico delle 5 comunità montane umbre. Vagnetti ha anche un suo background politico – osservatori attenti lo danno a metà strada tra Lega e Fratelli d’Italia, ma quelli di osservanza Marco Squarta, non devoti di Zaffini per intendersi – ma ha pregi non di poco conto: è esperto del ramo (le liquidazioni), viene da Terni, unica zona dell’Umbria non interessata alla faccenda Comunità montana, e può intervenire con tutta la forza del tecnico in quello che viene considerato il bubbone numero uno: la Comunità montana del Trasimeno, la più pianeggiante del mondo.

La nota della Regione

#umbria #sanità #marcobrunacci #polepolitik

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