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Cocaina consegnata come pacchi di Natale: preso un trafficante

21 Dicembre 2020

I carabinieri arrestano un trentenne albanese mentre passava dai clienti

PASSIGNANO (Perugia) – L’identità bulgara come copertura di un’attività di spaccio in pieno svolgimento. È quanto hanno scoperto i carabinieri di Città della Pieve, impegnati in stretti controlli del territorio nella zona del Trasimeno per prevenire reati legati proprio al traffico di droga e ai furti.

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I militari, all’altezza dello svincolo “Passignano Est” del Raccordo, nel pomeriggio di domenica hanno intercettato un’auto con targa straniera e intimato al conducente di accostare. L’uomo ha esibito documenti bulgari che non hanno convinto i carabinieri e non a torto, dal momento che sono risultati contraffatti. A quel punto l’uomo alla guida della Giulietta Nera fermata ha iniziato a innervosirsi e la spiegazione di ciò è arrivata poco dopo, dal momento che nel corso della perquisizione sono saltati fuori 26 grammi di cocaina in altrettanti involucri: insomma, 26 dosi di super droga pronte a essere spacciate. Probabilmente l’uomo era nel corso di vere e proprie consegne ai clienti, dal momento che i militari gli hanno trovato addosso anche 500 euro in contanti e due cellulari con cui interagire con le persone a cui consegnare la cocaina. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato ed è venuta fuori anche la sua vera identità: si tratta di un 31enne albanese, domiciliato a Perugia e già conosciuto alle forze di polizia proprio per lo spaccio di droga.

#carabinieri #droga #passignano

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