Aumentano i reati online: la polizia postale e i rischi della rete per i più giovani

9 Dicembre 2020

In Umbria gli incontri con gli studenti iniziano dal Bernardino di Betto

PERUGIA – La polizia postale e delle comunicazioni torna tra i banchi di scuola per incontrare i ragazzi delle scuole umbre, contro i rischi del web.

Si inizia giovedì 10 dicembre con gli studenti di alcune classi dell’istituto omnicomprensivo Bernardino di Betto, grazie al progetto Una vita da social, con cui la PolPosta, in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale pone la lente di ingrandimento sulle insidie del web, adescamenti, cessione di immagini apparentemente innocenti, giochi di società e di ruolo e qualsivoglia altra attività quotidiana di connessione con amici, fidanzati e più in generale con la “vita reale”. «Questo desiderio di esserci – spiega la polizia -, secondo indagini e dati raccolti dagli organi di settore, ha determinato un incremento esponenziale dei reati digitali; occorre pertanto impegnarsi per una nuova educazione alla protezione digitale. La posta in gioco è alta, come la durata della connessione». In questo periodo di vulnerabilità, la polizia di Stato mantiene l’impegno preso con i ragazzi, gli insegnanti e i genitori nell’attività formativa inerente alle molteplici ed innovative minacce della rete già delineate nel protocollo stilato con l’Usr. Ed è pronta, in armonia con le nuove piattaforme per la didattica a distanza sempre più sicure ed efficienti, nel rispetto delle disposizioni sul distanziamento sociale e delle altre normative in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica, in modalità mista in presenza e didattica a distanza, dà il via a questi incontri per l’attività di prevenzione e di educazione alla legalità.