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25 Novembre 2020

Il nuovo progetto didattico “Raee Lab” risponderà a tutte queste domande portando i ragazzi alla scoperta dei rifiuti elettrici ed elettronici

PERUGIA – Ci sono i rifiuti elettrici ed elettronici al centro del nuovo progetto didattico e di educazione ambientale ideato e promosso da Gesenu e dai Comuni di Perugia, Bastia Umbra, Bettona, Gubbio, Lisciano Niccone, Todi, Torgiano, Umbertide e presentato durante un incontro online alla presenza di Wladimiro De Nunzio presidente Gesenu, Giuseppe Rinaldi consigliere delegato Ancitel E&A srl., Francesco Cenciarini assessore del Comune di Umbertide, Eridano Liberti sindaco di Torgiano, Francesco Fratellini vicesindaco del Comune di Bastia Umbra, Daniela Brunelli assessore del Comune di Bastia Umbra, Paola Lungarotti sindaco Comune Bastia Umbra, Elena Baglioni assessore del Comune di Todi, Rosita Tomassetti assessore del Comune di Bettona e delle insegnanti delle scuole del territorio.

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Hanno mandato i loro saluti Alessia Tasso Vice Sindaco Comune di Gubbio e Otello Numerini Assessore Comune di Perugia. L’attività di educazione ambientale portata avanti con professionalità dall’azienda da oltre 20 anni non è stata fermata nemmeno dall’emergenza Covid-19: l’azienda ha continuato a lavorare instancabilmente per portare avanti l’impegno con le scuole e gli alunni attraverso nuove modalità di comunicazione online e interattive che permetteranno, nei prossimi mesi, di portare avanti il dialogo formativo con studenti e docenti. Il progetto, che quest’anno porrà l’accento sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee), rappresenta un’altra originale esperienza che impreziosisce il ventaglio dell’offerta formativa di Gesenu, sempre in grado di coinvolgere migliaia di ragazzi sui temi della riduzione, riutilizzo, raccolta e riciclo dei rifiuti a scuola e a casa.

I Raee sono una tipologia di rifiuto in costante aumento, visto il consistente utilizzo della tecnologia nella vita quotidiana e la loro sempre più precoce obsolescenza: ogni Italiano produce in media 14,7 chili di Raee all’anno, di questi, solo 4 kg ad abitante viene correttamente avviato a recupero. Un dato che può essere sicuramente migliorato attraverso una maggiore conoscenza sulla raccolta ed il riciclo di questa particolare tipologia di rifiuto. Per questo l’obiettivo del progetto di quest’anno – promosso in collaborazione ad Ancitel Energia e Ambiente srl sarà quello di sensibilizzare le nuove generazioni all’importanza di una corretta raccolta e della possibilità dei componenti di rifiuti costituiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche attraverso il laboratorio interattivo “Raee Lab”.

«Da anni, Ancitel E&A è al fianco di Gesenu – il commento del consigliere delegato di Ancitel Giuseppe Rinaldi – per portare avanti iniziative che vedono protagonisti i più giovani, speranza per il futuro. Anche quest’anno siamo orgogliosi di partecipare ad un progetto che ha come finalità quella di sensibilizzare e educare, facendo conoscere più da vicino i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche». Per l’assessore all’ambiente del Comune di Perugia, Otello Numerini «sensibilizzare le nuove generazioni verso una corretta gestione dei rifiuti è un aspetto fondamentale dei nostri tempi. Il Comune di Perugia è fiero di essere insieme a Gesenu uno dei Comuni promotori dei laboratori Raee lab, un progetto che coinvolge il territorio a 360° su una tematica, quella dell’obsolescenza tecnologica che riguarda non solo i giovani ma l’intera comunità. La riduzione come il suo riutilizzo, la raccolta e il riciclo dei rifiuti è uno dei nostri obiettivi da perseguire». «Con Raee Lab nasce un progetto didattico innovativo che non lascerà soli i nostri studenti e darà loro la possibilità di continuare percorsi di educazione ambientale – dice l’assessore all’Ambiente del Comune di Umbertide, Francesco Cenciarini – Progetti come quello realizzato da Gesenu dimostrano come la collaborazione tra vari attori sono fondamentali per far crescere le nuove generazioni e dare loro il modo di accrescere la consapevolezza verso le buone pratiche da adottare e il rispetto dell’ambiente».

Attraverso un nuovo e simpatico testimonial, il robot Raeemondo, i ragazzi saranno guidati nel mondo dei Raee grazie ad un laboratorio interattivo online che prevede lo smontaggio di un apparecchio elettrico e che li porterà a scoprire, in modo divertente, come sono le componenti che costituisco i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche da recuperare e non. In questo modo, le nuove generazioni potranno scoprire che i Raee contengono al loro interno componenti molto preziosi e materiali riciclabili, ma allo stesso tempo, presentano anche sostanze nocive ed altamente pericolose per l’ambiente. Inoltre, le scuole che aderiranno al progetto avranno la possibilità di partecipare ad un tour virtuale guidato, all’interno degli impianti di recupero per vedere come avviene il riciclo di alcune componenti. Gli incontri avranno la durata di un’ora e si svolgeranno interamente online nel rispetto delle norme anti Covid del Ministero. Infine, per le scuole che vorranno partecipare c’è la possibilità di interpretare in chiave creativa le nozioni apprese durante l’incontro grazie a “Raee Pics”: un concorso fotografico che vedrà vincitrici la/e foto che sapranno immortalare in modo originale il tema dei Raee. Le foto realizzate dovranno essere inviare via mail o tramite WhatsApp entro il 15/04/2021 e le migliori verranno premiate.

Per partecipare al progetto, ideato da GSA S.r.l Gruppo Gesenu, le scuole dovranno inviare il modulo di adesione presente nel progetto entro il 16 dicembre 2020. Per maggiori informazioni contattare Laura Marconi 3668221047 – 075 5743518, mail scuole@gesenu.it.

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