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“Super”edizione della Mostra nazionale del fumetto con i supereroi di Simone Bianchi

9 Settembre 2020

FOTO | Dal 12 settembre al 25 ottobre a Città di Castello. Dettagli, presentazione, emozioni: qui

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – È nata come un azzardo, una scommessa. Dall’intuizione di «un gruppo di amici». È nata bene e nel corso degli anni è proseguita meglio, tanto da raggiungere, con quella che si aprirà il tra pochi giorni a Città di Castello, la 18esima edizione. La Mostra nazionale del fumetto – “Simone Bianchi, Amazing talent”: dal 12 settembre al 25 ottobre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Città di Castello – spegne 18 candeline, diventa maggiorenne in barba a quanti “i fumetti sono roba da bambini” e soprattutto lo fa nell’anno più difficile, quello in cui la cultura (come troppi altri settori) sta rischiando tutto, a causa del covid e dei suoi effetti devastanti su economia e socialità.

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Lo fa concedendosi un regalo d’eccezione: il talento, il genio, l’arte di Simone Bianchi, talentuoso illustratore, apprezzato in tutto il mondo, con oltre 200 sue opere dedicate ai più grandi supereroi internazionali. Spiderman, gli Avengers, Thor. E poi i Mutanti, Wolverine, i Marvel Heroes e i Villains. Ma anche i DC Batman e Jocker, i personaggi di Guerre Stellari, alcune commission Bonelli e infine Conan e Sharkey the Bounty.

A loro, a ciascuno di loro, gli organizzatori hanno deciso di riservare una sala del palazzo che «quando lo ha visto, ha lasciato Simone Bianchi letteralmente di sasso, basito», ha raccontato ai giornalisti Gianfranco Bellini, presidente dell’associazione Amici del fumetto, che organizza l’evento. «È rimasto affascinato dalla bellezza di palazzo Vitelli. E ha sposato l’idea della mostra, la prima italiana di Simone Bianchi. Una trentina di opere la siamo andata a “recuperare” in giro per il mondo – ancora Bellini -: Italia, Svizzera, Spagna… una per una».

La mostra, gratuita per bambini fino a 12 anni «si svolgerà – assicurano gli organizzatori – nel pieno rispetto delle norme anti-covid e delle regole igienico-sanitarie imposte dall’attuale situazione. Una rogna? Sì, ma era doveroso affrontarla, e ci siamo riusciti. Come abbiamo superato qualche piccolo problema che si è venuto a creare con la Marvel. Insomma, non è stato semplice organizzare quest’edizione. Ma ci siamo riusciti».

Prosegue Bellini: «La possibilità di dare continuità a Tiferno Comics anche in un periodo così difficile la si deve non solo all’impegno dell’instancabile squadra degli “Amici del Fumetto” di Città di Castello, ma anche a Vincenzo Mollica per aver messo sul piatto, come sempre, l’idea della tematica dell’esposizione. La si deve inoltre a Riccardo Corbò, curatore della mostra, per la sua grande pazienza e competenza, allo stesso Simone Bianchi e alla sorella Gloria, non solo per la loro disponibilità e collaborazione, ma anche per aver capito da subito l’importanza che Tiferno Comics ha ormai a livello nazionale. Infine un ringraziamento speciale va a Fabio Nisi per aver permesso ancora una volta che Palazzo Vitelli a Sant’Egidio possa essere la splendida cornice della mostra e alle istituzioni tutte che, anche in momento cosi delicato, sono venute incontro agli organizzatori con un sostegno materiale e “spirituale”. Tiferno Comics forse sarà una delle poche mostre del fumetto che verranno organizzate in questo difficile 2020 e se ciò sarà possibile, sarà in gran parte merito di tutte le persone citate».

TM ©Marvel
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«Non mi sarei mai immaginato di poter allestire una mostra di questa portata, sia per la bellezza del luogo che le farà da cornice, sia per la mole di lavoro che vi è dietro la sua organizzazione», ha dichiarato invece Simone Bianchi. Che in esclusiva per Tiferno Comics «per omaggiare proprio Città di Castello», ha pensato anche di «creare 4/5 opere inedite che la riguardano; in primis una versione de “Lo Sposalizio della Vergine” reinterpretato a mio modo con i miei” supereroi. Un lavoro lungo e complesso che spero possa sorprendere me e il pubblico. Sono veramente contento e onorato di poter esporre le mie opere in questa città, perché già ne sono rimasto affascinato».

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Chi è Simone Bianchi: biografia

Tutto comincia a Lucca, dove Simone Bianchi è nato nel 1972 e vive tutt’ora. Fin da bambino si appassiona al mondo dell’illustrazione, leggendo i fumetti della Corno, la casa editrice che per prima ha portato in Italia supereroi come l’Uomo Ragno, Daredevil, i Fantastici Quattro e Batman Una passione che presto diventa una professione. Già a 15 anni pubblica le sue prime strisce sul Tirreno”, a 20 inizia lo studio del disegno realistico e a 22 collabora con Sergio Bonelli editore.

Nel 2000, mentre insegna alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, esce Echi, il suo primo portfolio ufficiale. In quegli anni collabora anche con la Direct2Brain di Latina, specializzata in design 3D, occupandosi di sceneggiatura, storyboards e studio di personaggi per alcuni video clip di differenti artisti, oltre a disegnare le copertine di alcuni cd musicali Heavy Metal. Nel 2002 viene pubblicato “The Art Of Simone Bianchi” per la Pavesio Productions: Nel 2004 esce il primo volume di EGO SUM, una storia fantascientifica scritta e disegnata da Simone, il cui secondo albo esce nel 2005 in diversi paesi europei.

Disegna poi una miniserie per la DC Comics dal titolo “Shining Knight”, su testo di Grant Morrison. Alla Mostra del Fumetto di Roma del 2005 gli viene consegnato il premio “Yellow Kid” come miglior autore italiano dell’anno. Realizza poi molte copertine per le testate DC Comics “Green Lantern”, “Batman” e “Detective Comics” e l’intero numero “Green Lantern #6” su testi di Geoff Johns Nell’ottobre 2005 esce per la Pavesio il suo terzo Artbookl, ONIRIKA, presentato al Salone dei Comics di Lucca, per il quale dipinge il poster ufficiale. Nel febbraio 2006 firma un contratto di esclusiva con la MARVEL, dopo il quale disegna 6 albi di “Wolverine” che comprendono il significativo numero 50, su testi di Jeph Loeb.

Dopo aver rinnovato il contratto nel 2007, disegna 6 numeri di “Astonishing X-Men”, su testi di Warren Ellis. Per questo progetto gli viene affidato il compito di ridisegnare i costumi ufficiali degli X-Men, che saranno usati dalla Marvel per i 6 anni successivi nelle diverse testate del mutanti Nel 2008 il suo “Astonishing X-Men #25” va sold-out e viene ristampato con una copertina totalmente nuova Nel 2009, ancora insieme a Jeph Loeb, dà vita al nuovo nemico di Wolverine, ROMOLUS. Nel dicembre di quell’anno i suoi lavori sono contemporaneamente esposti al Museo di Palazzo della Penna di Perugia e alla Galérie du 9ème Art di Parigi.

Nel 2010 disegna la miniserie in 6 albi “Thor For Asgard”, scritta da Robert Rodi e l’anno successivo quella in 3 albi “Fear Itself: Uncanny X-Force”, su testi di Rob Williams. Durante il Comic-Con quell’estate, i suoi lavori sono esposti presso la Chuck-Jones Gallery di San Diego (California). Nel 2012 è di nuovo al lavoro insieme a Jeph Loeb su Wolverine. Nei 4 albi che realizzeranno, daranno vita a una nuova figura femminile vicino al mutante, REMUS, secondo personaggio creato da Simone per la Marvel.

Durante il 2013 lavora alla miniserie in 5 albi “Thanos Rising”, che descrive lo sviluppo della personalità del Titano a partire dalla nascita e dai primissimi anni di vita, su testi di Jason Aaron. In aprile ha luogo una mostra personale dei suoi lavori presso la Cart Gallery, nel centro storico di Roma. Nel 2014 realizza 3 albi di “New Avengers”, su testi di Jonathan Hickman. Subito dopo inizia il lavoro su “Thor e Loki: IL Decimo Reame”, parte del progetto “Original Sin”. A gennaio 2015 viene inaugurata una mostra dei suoi lavori presso la prestigiosa Danese/Corey Gallery di New York (che tra gli altri ha esposto negli anni opere di Picasso, Dali e Matisse) dal titolo “Villains and Superheroes”.

Nello stesso anno vengono poi commissionate alcune copertine di “Star Wars” e realizza l’albo “Star Wars #7”. Nel 2018 Simone Bianchi è il primo illustratore italiano ad essere selezionato della Upperdeck per il progetto Marvel Masterpieces, nel quale ogni 2 anni i migliori talenti dell’illustrazione reinterpretano i personaggi più conosciuti del mondo Marvel. Dopo un anno e mezzo di lavorazione, Simone ha presentato i suoi 135 ritratti, le cui tavole originali sono state esposte anche al Lucca Comics 2018.

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