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Perugia, si finge morta per scampare al figlio che vuole bruciarla viva

24 Settembre 2020

La donna salvata da carabinieri e polizia

PERUGIA – «Aiutami, sto morendo». E’ il disperato appello che una madre lancia alla propria figlia. Un dramma nel dramma, perché chi sta causando la morte della mamma è suo fratello. E’ quanto accade in un’abitazione nella zona di Corciano, dove un giovane ha tentato di uccidere la madre sessantenne dandole fuoco.

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Nella tarda serata di lunedì la sala operativa del 112 viene allertata riguardo una presumibile violenta aggressione ai danni una donna, una cittadina di origini marocchine 60enne. All’arrivo sul posto dei carabinieri, però, la donna è già stata portata dal 118 in ospedale e l’autore delle violenze risulta irreperibile. In casa c’è però la figlia della vittima, una donna di 22 anni che, in preda all’angoscia per le condizioni della propria mamma, racconta ai carabinieri come il responsabile dell’aggressione sia il fratello di circa 25 anni e che da tempo soffre di problemi psicologici che lo fanno diventare particolarmente aggressivo. La giovane donna racconta ai carabinieri come già nel pomeriggio ci fosse stata una violenta aggressione nei confronti della madre, con il fratello che l’aveva spintonata in giardino facendola cadere e costringendola a rifugiarsi dai vicini.

Col passare delle ore il fratello sembra più tranquillo, ma ecco succedere quello che non ti aspetti. In tarda serata però l’uomo torna a dare sfogo alla propria violenza sulla propria madre la quale, riuscendo a chiudersi in camera da letto e seppur con grande difficoltà, contattava la propria figlia supplicandola di allertare il 118 in quanto “stava morendo”. L’ira dell’uomo sulla propria madre non trova sfogo solamente con le botte: le cosparge il corpo di cherosene, e, trovatosi con la sigaretta accesa in bocca prova, lanciandola, a dare fuoco alla povera donna. Il tentativo fallisce, ma lui continua a picchiarla. Soltanto fingendosi morta, la donna riuscirà di fatto a salvarsi. Immediatamente polizia e carabinieri si mettono alla ricerca del figlio, che verrà scovato il mattino dopo e portato in questura per tutti gli accertamenti prima di essere posto in stato di fermo con l’accusa di tentato omicidio.

#perugia #polizia

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