Advertisement

Gira in città con un fucile e due pistole in auto: arrestato

9 Settembre 2020

I controlli dei carabinieri

PERUGIA – Un uomo arrestato perché trovato in auto con un fucile e due pistole detenute illegalmente e un altro finito nelle camere di sicurezza per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Advertisement

È il risultato del dispositivo di rafforzamento dei servizi di controllo del territorio disposto dal comandante provinciale del carabinieri Stefano Romano, finalizzato al contrasto delle forme di illegalità che destano maggiore allarme sociale.
I carabinieri della Compagnia di Perugia, infatti, nell’ambito di questi controlli hanno arrestato un 55enne italiano, libero professionista, per detenzione illegale di armi comuni da sparo e relativo munizionamento e un 23enne tunisino, regolare sul territorio nazionale.
In particolare, nel pomeriggio di ieri 8 settembre, i militari della Stazione di Ponte San Giovanni, su indicazione della centrale operativa, sono intervenuti nei pressi di una ditta nell’immediato hinterland di Perugia, dove hanno controllato un’autovettura parcheggiata, di proprietà del 55enne italiano, intento a trasportare del materiale dal proprio ufficio. Nell’immediatezza, avendo notato un’arma posata sul sedile posteriore, i carabinieri hanno proceduto ad un’approfondita perquisizione del veicolo, a conclusione della quale è stato sottoposto a sequestro un fucile “Benelli”, una pistola “Beretta” cal. 7.65 e una rivoltella “EIG”, nonché 125 proiettili di vario calibro. A seguito degli opportuni accertamenti, le armi sono risultate non detenute regolarmente, poiché l’uomo aveva omesso di presentare la prevista denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari e all’esito della celebrazione del rito direttissimo è stato convalidato l’arresto e il 55enne è tornato in libertà.

Nelle prime ore di questa mattina, invece, i militari della Stazione di Perugia – Fortebraccio, supportati da una pattuglia della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Perugia, allertati da una segnalazione giunta alla centrale operativa, hanno arrestato, con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, un cittadino tunisino 23enne, residente in provincia di Latina, disoccupato e già noto alle forze di polizia. I carabinieri, giunti sul posto, hanno notato il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, sferrare pugni contro la vetrata di una pasticceria. Vani sono risultati i tentativi di ricondurre alla calma il ragazzo, il quale ha iniziato a spintonare i militari, opponendo fattiva resistenza e oltraggiandoli, prima di essere bloccato. Il giovane, dopo aver rifiutato l’assistenza medica da parte del personale del 118 giunto sul posto, è stato tradotto nelle camere di sicurezza del comando provinciale di Perugia. All’esito della celebrazione del rito direttissimo, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo della presentazione alla polizia giudiziaria della provincia di Latina.

#carabinieri #sicurezza

Advertisement