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Botte e calci in faccia alla moglie: lei si rifugia in una struttura protetta, lui denunciato

14 Settembre 2020

L’uomo, allontanato dalla famiglia, dovrà ora rispondere di maltrattamenti e lesioni personali

ORVIETO (Terni) – Un sessantenne di Orvieto è stato allontanato dalla famiglia e denunciato, per lesioni personali e maltrattamenti, dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni della moglie: aggredita, colpita perfino con un calcio al volto. Questo, quanto raccontato dalla donna agli agenti del commissariato di Orvieto che ricevuta la richiesta di aiuto, si sono precipitati a casa della coppia, con tanto di ambulanza, e accompagnato la poveretta in ospedale. Che finalmente medicata ha deciso di sporgere denuncia.

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Successivamente la cinquantenne si è recata presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza ed ha sporto denuncia. Immediatamente il personale della Squadra Anticrimine ha iniziato le indagini che sono state coordinate dal sostituto procuratore della repubblica di Terni, Camilla Coraggio. Le indagini che ne sono scaturite – a occuparsene è stata la squadra anticrimine, coordinata dal sostituto procuratore della repubblica di Terni, Camilla Coraggio – hanno evidenziato «numerosi riscontri» a quanto dichiarato dalla donna e «fatto emergere – si apprende dalla questura – molteplici episodi di comportamenti aggressivi  caratterizzati da una serie di atti vessatori, violenti ed intimidatori, posti in essere dal marito».

Gli accertamenti effettuati  sono stati oggetto di un dettagliato rapporto che poi ha consentito al sostituto procuratore Camilla Coraggio di richiedere, in tempi rapidissimi, una misura cautelare accolta dal Gip del tribunale di Terni «per evitare il rischio di una prosecuzione dei comportamenti aggressivi dell’uomo e per scongiurare il verificarsi di maggiori rischi per l’incolumità della signora», rivela ancora la questura. L’ordinanza è stata eseguita venerdì. Ora la donna vive in una struttura protetta, lontano dal marito, e all’uomo è stato vietato  l’avvicinamento ai luoghi da lei frequentati.

#violenza #donne #polizia

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