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Perugia il vecchio Curi va in pensione, il nuovo stadio nascerà accanto. Il 3 settembre riunione decisiva

20 Agosto 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il progetto sul quale si esprimerà la Cassa dei depositi e prestiti, che finanzierà l’impianto, nel summit del 3, sarà più light rispetto alla proposta avanzata dalla dirigenza Santopadre. Il costo: poco più di 20 milioni

di Marco Brunacci

PERUGIA – Il vecchio stadio Curi adesso è davvero pronto per andare in pensione, dopo poco meno di 40 anni di onesto servizio. La data cruciale dovrebbe essere il 3 settembre prossimo quando mezza giunta comunale con il sindaco Romizi in testa avrà l’incontro fissato con Cassa depositi e prestiti, per avere il finanziamento necessario.

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Il progetto è più light di quello che è stato presentato alla giunta Romizi qualche mese fa dalla dirigenza del Perugia e dal presidente Santopadre, partendo dal modello bresciano, con importanti investimenti anche sulla parte commerciale e non meno di 40 milioni di spesa.
Stavolta l’idea è quella di non superare di molto i 20 milioni e di realizzare un nuovo impianto con servizi moderni ma non debordanti. Uno stadio in grado di essere funzionale senza essere troppo impegnativo, tenendo presente che quello che si temeva – di avere la squadra di Perugia in serie C – si è verificato nel modo più sciagurato e difficile da comprendere, anche tenendo presente che “la palla è rotonda”, ma questa volta è rotolata per mesi sempre nello stesso verso.
La grande novità del progetto, che dovrebbe iniziare il suo iter il 3 settembre, è che lo stadio nuovo sarà costruito sul terreno dei campi sportivi adiacenti, dismettendo così il vecchio Curi, che dovrebbe essere a questo punto smantellato, in tutto o in parte. I vantaggi di questa soluzioni sono evidenti, si aggiunge che un sito nuovo consentirebbe di utilizzare il vecchio Curi finché non parte il nuovo stadio.
E’ inutile dilungarsi sui particolari del potenziale progetto perché ancora la discussione è in corso e le soluzioni da valutare diverse. Ma di sicuro si porrà molta attenzione alla sicurezza e alla razionalità dell’impianto, dei suoi parcheggi, dell’accesso, con qualche concessione a strutture commerciali ridotte al minimo, rispetto al progetto sul quale si era spesa la dirigenza Santopadre e di cui Cityjournal ha più volte scritto.

#perugia #curi #stadio #marcobrunacci #polepolitik

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