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Ex Merloni, lavoratori e sindacati in piazza: «Ritirare i licenziamenti»

22 Agosto 2020

La manifestazione per centinaia di lavoratori e di famiglie a Gualdo Tadino e Nocera Umbra

GUALDO TADINO (Perugia) – «Porcarelli deve ritirare i licenziamenti e le istituzioni locali e nazionali devono chiedere conto delle ingentissime risorse pubbliche che la ex Merloni, poi Jp e oggi Indelfab ha nel corso degli anni drenato senza mai rilanciare un’azienda che è una ricchezza essenziale per questo territorio ed è patrimonio, prima di tutto, delle lavoratrici e dei lavoratori».

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È questo il messaggio che è stato lanciato stamattina dai lavoratori della ex Merloni riuniti in piazza a Gualdo Tadino insieme ai sindacati, ai sindaci di Gualdo e Nocera Umbra e con la presenza dei consiglieri regionali Tommaso Bori e Donatella Porzi e del parlamentare Walter Verini. «Già nell’incontro di lunedì a Fabriano – hanno detto i rappresentanti dei lavoratori – ci aspettiamo che Porcarelli ritiri il suo atto unilaterale, che metterebbe letteralmente in ginocchio 600 famiglie tra Umbria e Marche e un territorio, quello della fascia appenninica, già duramente provato da anni di crisi». «Siamo stufi di sentirci dire che siamo dei privilegiati perché abbiamo 600 euro di cassa integrazione al mese, con i quali si fa fatica ad arrivare alla terza settimana – hanno sottolineato i lavoratori nei loro interventi – quello che chiediamo da sempre è di poter lavorare, ne va del nostro futuro e della nostra dignità».

«Solo nello stabilimento di Gaifana di Nocera Umbra – hanno sottolineato i sindacati – così si troverebbero senza lavoro circa 270 persone, una vera bomba sociale per il territorio».

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