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Turismo in Umbria, Tesei: «Orgogliosa di misure a favore strutture ricettive»

7 Luglio 2020

L’assessore Agabiti: «Importante sinergia con Camere di commercio»

PERUGIA – «Con l’approvazione dei criteri per il bando di sostegno al capitale circolante e alla promo-commercializzazione delle imprese turistiche la Regione mette in campo un sostegno concreto e diretto per uno dei settori maggiormente colpiti dal Covid-19. È anche grazie ai nostri albergatori e a tutti gli addetti che abbiamo potuto proporre ai turisti l’Umbria ‘Bella e sicura’, una regione in grado di accogliere nel miglior modo possibile i visitatori e accompagnarli alla scoperta di un territorio unico. Per questo sono ancora più orgogliosa delle misure che abbiamo approvato, con le quali aiutiamo imprese e lavoratori a superare questa difficile fase».

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Lo dichiara la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei dopo l’approvazione da parte della giunta regionale della delibera che definisce lo stanziamento e le modalità della procedura pubblica a favore delle aziende ricettive del settore turistico che svolgono l’attività in forma imprenditoriale. «Il lavoro preparatorio di questo bando – aggiunge l’assessore al Turismo Paola Agabiti – dimostra come, soprattutto in questa particolare fase, sia utile e proficuo un confronto costante tra tutti i soggetti coinvolti e una collaborazione attiva tra le istituzioni interessate. Dopo aver condiviso con le associazioni di categoria e con gli operatori la tipologia di intervento da mettere in campo, si è infatti concretizzata una positiva e fattiva sinergia tra la Regione Umbria e le Camere di commercio di Perugia e di Terni. Grazie a tale intesa, l’iniziativa sarà finanziata da fondi regionali e da fondi provenienti dalle Camere». Con le risorse a breve disponibili grazie alla riprogrammazione del POR-FESR 2014-2020, il totale complessivo a disposizione di hotel, case e appartamenti vacanze, country house, B&B, case religiose di ospitalità, Kinderheimer, rifugi escursionistici, ostelli per la gioventù, affittacamere, residenze d’epoca e strutture all’aria aperta sarà quindi di 8.600.000 euro.

«Il provvedimento così definito – aggiunge l’assessore Agabiti – oltre a dare respiro alle aziende sul fronte del capitale circolante, valorizza le realtà che realizzeranno proprie iniziative per favorire l’arrivo di visitatori – a partire da sconti e promozioni dedicate, contribuendo così alla ripresa del turismo in Umbria».

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