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Scuola, Fora: «Riapertura a settembre è sfida per tutti, nessuno può disertare»

1 Luglio 2020

Il consigliere di Patto civico: gravoso impegno per Regione e Comuni

PERUGIA – «Sarebbe fin troppo facile ‘sparare’ sulla situazione della scuola nel periodo covid e post covid. Ciò che invece dobbiamo comprendere è che un eventuale fallimento in Italia e in Umbria della sfida di far ripartire presto e bene le scuole, fin dal mese di settembre, non sarebbe il fallimento del Governo nazionale o di quello regionale, ma il fallimento del Paese».

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Così il consigliere regionale Andrea Fora (Patto civico per l’Umbria). «Da qualche giorno – continua – sono state definite le linee guida e le modalità di riapertura delle scuole, condivise con i Presidenti di Regione. Ciascuno di noi può legittimamente avanzare dubbi e perplessità su diversi aspetti; ciò che invece non si può fare come istituzioni è disertare l’impegno gravoso di questa sfida». Per Fora, «la Regione Umbria dovrà fare la sua parte fino in fondo e l’assessore Paola Agabiti, che so essere molto sensibile e già da tempo impegnata su questo versante, dovrà intensificare ancor di più il suo impegno, unitamente alle Istituzioni scolastiche e ai Sindaci. I problemi relativi alla composizione e organizzazione del corpo docente, l’edilizia scolastica, gli spazi da trovare, i dispositivi di sicurezza, le distanze da mantenere, l’organizzazione complessissima del sistema dei trasporti scolastici; questi ed altri i principali problemi da affrontare e risolvere nei prossimi 60 giorni. Occorrerà uno sforzo straordinario in tutti i comuni della nostra regione, nessuno può tirarsi indietro. Sperimentiamo in Umbria una modalità nuova per questa sfida, che coinvolga tutti, nessuno escluso, né le minoranze di centro sinistra nei comuni in cui governa il centro destra, né il centro destra nei comuni in cui governa il centro sinistra».

«In considerazione della situazione differenziata nelle diverse aree della regione – commenta -, facciamo istituire velocemente, dai Sindaci, delle commissioni miste maggioranze e minoranze (per essere ancor più veloci potrebbero essere le stesse commissioni consiliari competenti) con i Dirigenti scolastici e Presidenti di consiglio d’Istituto in tutti i comuni, affinché vengano realizzati e rispettati gli standard, non solo di sicurezza, ma di buona organizzazione (locali, dotazioni, trasporti, mense etc), in modo che la didattica, che spetta alle scuole, sia resa possibile nelle migliori modalità consentite dalla situazione oggettiva e non sia imputabile solo ai Dirigenti scolastici, Docenti e ai Consigli d’Istituto». «Nessuno – conclude Fora – deve poter avere l’alibi di giocare a scaricabarile o peggio ancora di non essere stato coinvolto nelle scelte. Sindaci e Dirigenti non possono essere lasciati soli. Occorre che tutti insieme ci assumiamo una parte di responsabilità per una scuola sicura e migliore».

#scuola #regione #umbria #andreafora

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