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Pian D’Assino, sbloccato il primo stralcio Mocaiana-Pietralunga

31 Luglio 2020

Dopo anni di attesa si parte con i lavori. Melasecche: «Una buona notizia per le infrastrutture e per le ricadute sulla realtà produttiva del territorio». Sindaco Stirati: «Dopo anni di battaglie, una grande soddisfazione. Decisivo il lavoro congiunto con l’assessore regionale»

GUBBIO (Perugia) – È stato finalmente sbloccato «dopo anni di battaglie, richieste e sollecitazioni» il primo stralcio della “Mocaiana-Pietralunga”, che ricade nel più ampio intervento di adeguamento della tratta “Gubbio-Umbertide” della Strada Statale 219 Gubbio – Pian D’Assino. La durata complessiva dei lavori sarà di circa tre anni, per un valore dell’appalto pari a 54 milioni. Il tracciato si svilupperà a monte della strada statale esistente, che corre a destra del fiume Assino, gli svincoli previsti dal progetto sono quelli di Pietralunga, lato Umbertide e lato Gubbio, e il completamento di quello di Mocaiana.

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L’intervento, che interessa il territorio comunale di Gubbio, si configura come un’opera funzionalmente autonoma e risolutiva rispetto a problematiche afferenti alla sicurezza stradale e al correlato livello di servizio. Si tratta funzionalmente della prosecuzione della variante già aperta al traffico che dal centro cittadino si estende fino all’abitato di Mocaiana, innestandosi sull’esistente tracciato della Strada statale 219 di Gubbio e Pian d’Assino.

La sezione stradale adottata è quella di una strada extraurbana secondaria di tipo C1, composta da un’unica carreggiata con due corsie, una per senso di marcia, ciascuna della larghezza di 3,75 metri, affiancate da una banchina di 1,50 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 metri. Per tale tipologia di strada il DM 05.11.2001 indica un intervallo di velocità di progetto compreso tra i 60 e i 100 km l’ora.

Il tracciato si sviluppa generalmente a monte della strada statale esistente, che corre in destra orografica del fiume Assino, sviluppandosi con una serie di curve di flesso, alternativamente in mezza costa, rilevato e trincea, con una serie di opere d’arte rappresentate sia da viadotti che da gallerie. Il progetto esecutivo è caratterizzato dall’inserimento di 4 viadotti di attraversamento dei corsi d’acqua principali e di alcune viabilità locali, per una lunghezza complessiva di circa 305 metri, pari a circa l’8% dell’intero tracciato, caratterizzati da impalcati con travi in cemento armato precompresso a cassone con luci variabili da 20 a 37 metri circa.

Il tracciato si caratterizza, inoltre, per la presenza di 4 gallerie per una lunghezza complessiva di 1.251 metri circa pari a circa il 33% dell’intera estesa. Gli svincoli previsti sono quelli di Pietralunga, lato Umbertide e lato Gubbio, e il completamento di quello di Mocaiana.

Le parole dell’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti, Melasecche

Si tratta di una partita incagliata da vari anni su cui mi sono speso personalmente con i vertici nazionali dell’Anas, che ringrazio per l’impegno profuso nel superare i problemi che si erano verificati. Mi fa piacere per gli eugubini che cominciavano a perdere le speranze e per il Sindaco di Gubbio che più volte mi aveva interessato in proposito. Ringrazio anche la Soprintendenza e gli uffici regionali che hanno prodotto in tempi molto solleciti le autorizzazioni paesaggistiche ed idrauliche che consentiranno alla Impresa Collini il completamento del progetto esecutivo, all’Anas la sua approvazione e, in autunno, l’apertura del cantiere. La durata complessiva dei lavori è di circa tre anni, con un valore dell’appalto di circa 54 milioni. È un’altra nota positiva che caratterizza questi primi mesi di forte impegno amministrativo della nuova Giunta regionale. L’Umbria, nonostante le difficoltà del momento storico che viviamo, si caratterizza come una delle Regioni più attive dal punto di vista dei cantieri e dei progetti in via di definizione.

La soddisfazione del sindaco di Gubbio, Stirati

L’impegno profuso con i vertici dell’Anas e con lo stesso assessore Melasecche, che oggi ringrazio per il lavoro svolto. L’assessore regionale alle Infrastrutture ha dimostrato infatti grande sensibilità e capacità di ascolto nei confronti di un territorio che nemmeno conosceva direttamente. Ci siamo mossi in maniera sinergica, al di là delle appartenenze politiche, per il bene della comunità e dell’intera Regione, certi del fatto che una vera ripartenza non possa che iniziare dall’impegno forte e deciso di tutti gli amministratori. Questo intervento, così a lungo sollecitato ci permetterà finalmente non solo di sbloccare le angustie infrastrutturali del territorio, ma di dare il via a un appalto che avrà certamente un importante impatto anche sulla realtà produttiva ed economica del territorio.

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